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Nell’ambito delle disposizioni urgenti in materia finanziaria contenute nel decreto legge 207 del 30 dicembre 2008, convertito con legge 14 del 27 febbraio 2009, l’ articolo 43 bis ha disposto che “i beni immobili, che alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto sono di proprietà della SCIP sono trasferiti in proprietà ai soggetti originariamente proprietari degli stessi, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano”.


Il trasferimento degli immobili ha avuto effetto a decorrere dalla data del 1° marzo 2009. Da tale data, pertanto, i beni immobili cartolarizzati residui che erano stati originariamente trasferiti dall’Inpdap a SCIP, per effetto delle disposizioni contenute nel decreto legge 351 del 25 settembre 2001, convertito nella legge 410 del 23 novembre 2001, sono tornati di proprietà dell’Inpdap, ora Inps Gestione Dipendenti Pubblici.


Nell’ambito delle operazioni di cartolarizzazione SCIP 1 e 2, è stata alienata la parte largamente prevalente dell’originario patrimonio immobiliare a reddito dell’Istituto, sia mediante la vendita in opzione ai conduttori delle unità immobiliari che attraverso la vendita all’asta delle unità immobiliari libere o inoptate.

A seguito delle disposizioni contenute nel citato articolo 43 bis, è previsto che “I soggetti originariamente proprietari degli immobili assolvono la vendita di tutti i beni immobili ad essi trasferiti nel rispetto delle procedure regolanti l’alienazione degli stessi da parte della SCIP per la seconda operazione di cartolarizzazione, per quanto compatibili, in modo da massimizzare gli incassi in relazione alla situazione del mercato immobiliare”.


Sono, quindi, salvaguardati i diritti riconosciuti dalle predette procedure a specifiche categorie di soggetti.


Pertanto, l’Istituto procede alla vendita di tutti gli immobili ritrasferiti in proprietà secondo le medesime modalità operative seguite in precedenza (offerta in opzione ai conduttori delle unità locate, nei casi normativamente previsti e alienazione all’asta di quelle inoptate o libere), ferma restando l’imprescindibilità di eventuali nuovi adempimenti derivanti dalla proprietà diretta dei beni immobili e dall’evoluzione del contesto normativo in ambito immobiliare.


Immobili ad uso residenziale


In continuità con quanto avvenuto fino ad ora, la gestione e l’alienazione delle unità immobiliari residue ad uso residenziale è affidata direttamente alle Direzioni Regionali Inps Gestione Dipendenti Pubblici territorialmente competenti.


I riferimenti degli uffici sono disponibili nella sezione Contatti di questo sito.


I conduttori delle unità immobiliari retrocesse possono fare riferimento alle predette strutture territoriali per la gestione del rapporto di locazione ovvero delle procedure relative all’acquisto.


Ulteriori informazioni relativamente alla gestione delle unità immobiliari, comprese le istruzioni per il pagamento dei canoni mediante modello F24, si possono trovare nella sottosezione Gestione diretta.


Nella sottosezione Aste immobiliari i soggetti interessati possono, invece, accedere alla documentazione relativa alla partecipazione alle procedure d’asta. Nella pagina Aste in corso sono disponibili gli avvisi relativi alle procedure di aste in corso, con l’elenco delle unità immobiliari interessate; nella pagina Archivio aste sono disponibili le procedure di aste concluse.


Immobili ad uso diverso dal residenziale


Per quanto riguarda gli immobili ad uso diverso dal residenziale inseriti nell’operazione di cartolarizzazione SCIP 2 (la parte largamente prevalente), l’attività di vendita era stata demandata da SCIP al Consorzio G1, sulla base di uno specifico contratto sottoscritto tra i due soggetti.


L’Attività di gestione degli aspetti manutentivi e locativi era stata invece affidata da SCIP all’Inpdap anche per questa tipologia di immobili ed è svolta dalle Direzioni Regionali Inps Gestione Dipendenti Pubblici territorialmente competenti, così come per le unità immobiliari ad uso residenziale.


Le informazioni contenute nella sottosezione Gestione diretta sono pertanto valide anche per i conduttori delle unità immobiliari ad uso diverso dal residenziale.


A seguito della retrocessione agli Enti originariamente proprietari degli immobili cartolarizzati residui ex articolo 43 bis della legge 14 del 2009, dopo una prima fase di completamento delle attività avviate su mandato di SCIP, l’Istituto ed i soggetti costituenti il Consorzio G1 (Fintecna Immobiliare e Lazard & co) hanno sottoscritto uno specifico Accordo, con durata fino al settembre 2013, al fine di consentire, da un lato, la prosecuzione, per un periodo di tempo definito, dell’attività di messa in vendita delle unità immobiliari caratterizzate da un più avanzato stadio di lavorazione da parte del Consorzio G1 e, dall’altro, la ripresa in carico e la vendita diretta da parte dell’Istituto delle restanti unità.


Pertanto, per il periodo di validità dell’Accordo è prevista la prosecuzione in parallelo dell’attività di vendita da parte del Consorzio G1 e dell’Istituto, sia mediante offerta in opzione ai conduttori, sia mediante asta pubblica.


Le procedure ed i documenti che regolano l’attività di vendita sono stati definiti, in sostanziale continuità con quanto previsto in passato, tenendo conto dell’evoluzione del quadro normativo e del contesto operativo, caratterizzati dalla proprietà diretta degli immobili cartolarizzati residui da parte dell’Istituto.


In particolare, per quanto riguarda le informazioni di dettaglio relative alla pubblicazione di avvisi d’asta gestiti da parte del Consorzio G1, si dovrà fare riferimento al sito internet del Consorzio (vedi Collegamenti). In ogni caso, verrà comunque data notizia relativamente alla pubblicazioni degli avvisi d’asta anche sul presente sito internet.


Per quanto riguarda, invece la pubblicazione di avvisi d’asta gestiti in via diretta da parte dell’Istituto, tutti i documenti e le informazioni relative all’avviso d’asta saranno pubblicate sul presente sito internet, all’interno della sottosezione Aste immobiliari.



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