Assegno di sussidio per Attività Socialmente Utili (assegno ASU) in favore di lavoratori già a carico del Fondo Sociale Occupazione e formazione (F.S.O.F.)

Cos'è

Si definiscono Lavori Socialmente Utili (LSU) le attività che hanno per oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi di utilità collettiva mediante l’utilizzo di particolari categorie di soggetti.

Il sussidio corrisposto ai lavoratori è denominato assegno di sussidio per Attività Socialmente Utili (ASU).

Il bacino dei lavoratori socialmente utili che svolgono le attività con oneri a totale carico del Fondo Sociale Occupazione e Formazione (FSOF), ex Fondo per l’Occupazione (FO) gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è cristallizzato in quello definito dall’articolo 2 del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81, ossia nel bacino di quei lavoratori che hanno maturato 12 mesi di permanenza nelle attività socialmente utili nel biennio 1998-1999 (i cosiddetti transitoristi) ed è pertanto in corso di esaurimento.

L’INPS è tenuto per legge a corrispondere l’assegno ASU e ANF (Assegno al Nucleo Familiare) in favore dei lavoratori sopraindicati.

L’individuazione dei singoli lavoratori aventi titolo a proseguire le attività socialmente utili è di competenza delle singole regioni/enti utilizzatori.

In particolare, i progetti di attività socialmente utili sono stati introdotti per sostenere persone disoccupate e prive di trattamento previdenziale e si dividono in lavori di pubblica utilità (mirati alla creazione di occupazione in nuovi bacini d'impiego) e lavori socialmente utili (mirati alla qualificazione professionale in settori innovativi e alla realizzazione di progetti con carattere straordinario).

I progetti di lavori socialmente utili sono stati promossi da:

  • pubblica amministrazione;
  • enti pubblici economici;
  • società a prevalente partecipazione pubblica;
  • cooperative sociali.

Lo svolgimento di un lavoro socialmente utile non comporta in alcun caso l'instaurazione di un rapporto di lavoro e non determina la cancellazione dalle liste di mobilità.

A chi è rivolto

Come funziona

Contributi accreditati, senza onere a carico del lavoratore, per periodi in cui l’interessato è costretto a interrompere l’attività lavorativa per diversi motivi (gravidanza, malattia, disoccupazione). Sono utili sia per raggiungere il diritto a pensione sia per aumentare l'importo della stessa.

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