Congedo papà (nascita, adozione o affidamento bambino)

Cos'è

L'articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92 ha istituito il congedo obbligatorio e il congedo facoltativo, alternativo al congedo di maternità della madre, fruibili dal padre lavoratore dipendente anche adottivo e affidatario, entro e non oltre il quinto mese di vita del figlio.

La legge di bilancio 2022 ha stabilizzato entrambi i congedi del padre. Pertanto, a partire dal 2021 i congedi non sono più sperimentali e i padri lavoratori dipendenti possono fruirne in caso di nascita, adozione, affidamento o collocamento temporaneo di minori, ma anche in caso di morte perinatale del figlio.

Il decreto legislativo 105/2022 ha abrogato le disposizioni che stabilizzavano il congedo obbligatorio e facoltativo del padre. Questi congedi saranno quindi fruibili nei cinque mesi successivi ai parti o alle adozioni/affidamenti avvenuti fino al 12 agosto 2022, ossia fino al giorno antecedente l’entrata in vigore del decreto legislativo.

Dall’entrata in vigore del decreto sarà possibile fruire del congedo di paternità obbligatorio di cui all’articolo 27-bis, decreto legislativo 151/20010 (messaggio 4 agosto 2022, n. 3066).

A chi è rivolto

Come funziona

Domanda

Tempi di lavorazione del provvedimento