Eventi calamitosi

In caso di calamità naturali o eventi eccezionali sono previste sospensioni contributive disposte sempre con appositi provvedimenti normativi conseguenti a uno stato d'emergenza dichiarato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

Territori colpiti e agevolazioni

I titolari di attività agricole svolte in territori colpiti da calamità atmosferiche o eventi metereologici eccezionali (gelate, siccità) hanno diritto a un'agevolazione sia per i contributi propri sia per quelli di eventuali lavoratori dipendenti.

Le sospensioni contributive sono state introdotte con l'obiettivo di riportare alla normalità i soggetti danneggiati dall'evento calamitoso e sono applicabili solo agli oneri contributivi relativi alle attività svolte nelle zone danneggiate. L'accesso al beneficio è condizionato al possesso di due requisiti: soggettivo (esistenza alla data dell'evento) e oggettivo (nesso causale fra danno subito ed evento calamitoso).

In particolare, gli eventi calamitosi o eccezionali che prevedono le sospensioni contributive sono:

Per le aree colpite dai fenomeni sismici del biennio 2016/2017, per cui  è stata prevista la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria sino al 30 settembre 2017, è possibile rateizzare i contributi sospesi, modalità che consente di regolarizzarne il versamento a partire dal 31 maggio 2018.