Fondo Ferrovie dello Stato

Il Fondo Pensioni del Personale delle Ferrovie dello Stato, istituito nel 1908, è stato soppresso dal 1° aprile 2000 e, con decorrenza dalla stessa data, è stato istituito presso l'INPS l'apposito Fondo speciale del personale delle Ferrovie dello Stato Italiane SpA.

I soggetti iscritti al Fondo sono:

  • i dipendenti delle Ferrovie dello Stato Italiane SpA assunti in data precedente al 1° aprile 2000;
  • i dipendenti della Holding delle Ferrovie dello Stato Italiane SpA;
  • gli ex dipendenti trasferiti per mobilità ad altre amministrazioni e che hanno optato per il mantenimento dell'iscrizione al Fondo.

Non sono iscritti al Fondo:

  • i lavoratori assunti in base a norme che imponevano o consentivano agli interessati l'iscrizione all'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO);
  • il personale navigante del settore "Navi Traghetto FS", assunto dalla data di entrata in vigore della legge 26 luglio 1984, n. 413;
  • i lavoratori assunti dalle società del Gruppo FS con decorrenza successiva al 1° aprile 2000.

Questi lavoratori vengono iscritti obbligatoriamente al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) dell'AGO.

Prestazioni previste

Agli iscritti al Fondo Ferrovie dello Stato spettano le seguenti prestazioni:

Pensione di vecchiaia

Dal 1° gennaio 2012, i precedenti limiti di età previsti per l’accesso alla pensione di vecchiaia, differenziati in relazione all’attività svolta (58, 60 o 62 anni per il personale viaggiante o di macchina, 65 o 66 per il restante personale) sono sostituiti dal requisito anagrafico unico di 66 anni per gli uomini e di 62 anni per le donne, con graduale elevazione fino a 66 anni. Tali requisiti devono essere adeguati agli incrementi della speranza di vita previsti dal 2013 per la generalità dei lavoratori.

L’anzianità contributiva minima necessaria, in presenza del requisito anagrafico, è pari a 20 anni.

La pensione decorre dal giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.

Pensione anticipata

Dal 1° gennaio 2012, la pensione di anzianità è sostituita dalla pensione anticipata e decorre dal giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro. 

Gli iscritti possono conseguire il diritto alla pensione anticipata se in possesso delle seguenti anzianità contributive:

Requisiti contributivi
Decorrenza Uomini Donne
dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 42 anni e 1 mese 41 anni e 1 mese
dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2013 42 anni e 5 mesi (requisito adeguato alla speranza di vita) 41 anni e 5 mesi (requisito adeguato alla speranza di vita)
dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015 42 anni e 6 mesi (requisito adeguato alla speranza di vita) 41 anni e 6 mesi (requisito adeguato alla speranza di vita)
dal 1° gennaio 2016 42 anni e 6 mesi (requisito da adeguare alla speranza di vita) 41 anni e 6 mesi (requisito da adeguare alla speranza di vita)

Pensione di inidoneità

Spetta all’iscritto che per cause comuni sia riconosciuto inidoneo a qualsiasi mansione ferroviaria per infermità dipendente da cause comuni e possa far valere dieci anni di contribuzione effettiva. La pensione è attribuita d'ufficio a decorrere dal giorno successivo alla cessazione dal servizio.

Contribuzione utile alla pensione

L’anzianità contributiva degli iscritti al Fondo è espressa in anni, mesi e giorni.

Oltre al periodo di iscrizione al Fondo dalla data di assunzione fino alla data di cessazione dal servizio, e al periodo di servizio militare, sono valutabili i periodi di contribuzione volontaria, figurativa, da riscatto e da ricongiunzione, al pari degli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria.
I periodi prestati presso le Amministrazioni dello Stato e presso gli Enti Locali possono essere rispettivamente riuniti o ricongiunti secondo le modalità previste dalla legge.

Aumenti di valutazione

Gli aumenti di valutazione attribuiti per il calcolo delle sole quote retributive sono i seguenti:

  • gli aumenti di 1/10 o 1/12 del servizio ferroviario prestato con profili professionali per i quali il collocamento a riposo d'ufficio per raggiunti limiti di età e di servizio era previsto, fino al 31 dicembre 2011, al compimento del 58° o del 60° anno di età. Dal 1° gennaio 2012, tali maggiorazioni non vengono più attribuite, in quanto i precedenti limiti di età previsti per l’accesso alla pensione di vecchiaia sono sostituiti dal requisito anagrafico unico di 66 anni per gli uomini e di 62 anni per le donne, con la graduale elevazione fino a 66 anni;
  • gli aumenti di valutazione di 1/3, se servizio di coperta, o di 2/5, se servizio di macchina, del servizio prestato dai militari della Marina, a bordo di navi in armamento o in riserva;
  • l'aumento di valutazione di 1/5 del servizio prestato dal personale della PS, dai militari dell'Arma dei Carabinieri, del Genio Ferrovieri, dei Corpi della Guardia di Finanza e dagli agenti di custodia;
  • l'aumento di valutazione di 1/3 del servizio militare prestato in volo o in qualità di paracadutista.

Regime di cumulo

Le pensioni a carico del Fondo Speciale Ferrovie dello Stato sono assoggettate al regime di cumulo con i redditi da lavoro dipendente e autonomo al pari delle pensioni a carico dell'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO).

Ricorsi

I ricorsi amministrativi vanno inoltrati al Comitato Amministratore del Fondo speciale per il personale dipendente dalla Ferrovie dello Stato Italiane SpA per il tramite della sede INPS competente.