Le indennità di maternità/paternità in regime internazionale

I principi fondamentali della normativa internazionale di sicurezza sociale dei lavoratori migranti, orientano le politiche e la disciplina nazionale dei settori di sicurezza sociale degli stati. La normativa comunitaria, in particolare, impone specifici obblighi di sicurezza sociale, stabilendo innanzitutto l'importante principio di parità di trattamento tra i cittadini degli stati coinvolti.

Le norme riconoscono una serie di diritti che derivano dalla condizione stessa di lavoratore, incluse le prestazioni di maternità/paternità.

Le prestazioni

Alle lavoratrici/lavoratori autonomi e alle lavoratrici/lavoratori dipendenti e alle lavoratrici/lavoratori iscritti alla Gestione Separata spetta un'indennità economica che sostituisce la retribuzione durante il congedo maternità o in caso di adozione o affidamento di minori. In presenza di determinate condizioni che impediscono alla madre di beneficiare del congedo, il diritto all'astensione dal lavoro e alla relativa indennità spettano al padre (congedo di paternità).

Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativo dal lavoro, concesso ai genitori per prendersi cura del bambino nei suoi primi anni di vita e soddisfare i suoi bisogni affettivi e relazionali. L'indennità spetta alle lavoratrici/autonome e alle lavoratrici e lavoratori dipendenti e iscritti alla Gestione Separata.

L'indennità per riposi giornalieri spetta alle madri e ai padri lavoratori dipendenti per l'allattamento del bambino, anche se adottato o in affidamento. Hanno diritto ai riposi per allattamento le lavoratrici e i lavoratori dipendenti, anche assicurati ex IPSEMA.

L'assegno di maternità di base, anche detto "assegno di maternità dei comuni", è una prestazione assistenziale concessa dai comuni e pagata dall'INPS (articolo 74, decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 51). Il diritto all'assegno, nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo, spetta a cittadini residenti italianicomunitari o stranieri in possesso di titolo di soggiorno (per la specifica della tipologia di permesso di soggiorno utile per la concessione del beneficio è necessario rivolgersi al proprio comune di residenza). L'assegno spetta solo entro determinati limiti di reddito.

L'assegno di maternità per lavori atipici e discontinui, anche detto assegno di maternità dello Stato, è una prestazione previdenziale a carico dello Stato, concessa ed erogata direttamente dall'INPS (articolo 75, decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151).