Le prestazioni assistenziali collegate al reddito

Alcune prestazioni, per la loro natura assistenziale, intervengono a sostegno delle persone o delle famiglie con redditi inferiori a determinate soglie.

Per la loro concessione ed erogazione i richiedenti devono soddisfare determinati requisiti e avvalersi di precise procedure, che prevedono l'inoltro della richiesta corredata di idonea documentazione.

Cittadini in condizioni economiche disagiate

I cittadini in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge possono richiedere i seguenti benefici:

  • assegno sociale, che dal 1° gennaio 1996 ha sostituito la pensione sociale;
  • carta acquisti ordinaria, in cui si accredita bimestralmente una somma di denaro da utilizzare per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento delle bollette di gas e luce presso gli uffici postali;
  • SIA (Sostegno per l'Inclusione Attiva), che prevede l'erogazione di un sussidio economico.
  • Reddito di Inclusione (REI), che prevede l'erogazione di un beneficio economico.

Invalidi

I soggetti con una riduzione parziale o totale della capacità lavorativa e con un reddito inferiore alle soglie previste annualmente dalla legge, se soddisfano i requisiti sanitari e amministrativi previsti, possono beneficiare delle seguenti prestazioni:

  • assegno mensile, che spetta agli invalidi parziali di età compresa tra i 18 e i 66 anni e 7 mesi (67 anni a partire dal 1° gennaio 2019), con una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 74% e il 99%;
  • pensione di inabilità, che spetta agli invalidi totali di età compresa tra i 18 e i 66 anni e 7 mesi (67 anni a partire dal 1° gennaio 2019), con una riduzione della capacità lavorativa del 100%;
  • indennità mensile di frequenza, per l'inserimento scolastico e sociale dei minori con disabilità fino al compimento della maggiore età;
  • pensione per i ciechi civili assoluti, per i ciechi civili parziali "ventesimisti" e per i sordi.