Obbligo di unicità della posizione contributiva: accentramento contributivo

Cos'è

L’unicità della posizione contributiva, principio introdotto con la circolare INPS 31 dicembre 2010, n. 172 e poi divenuto obbligo con la circolare INPS 25 giugno 2014, n. 80, implica che la posizione contributiva sarà – eccetto alcuni casi particolari illustrati nella circolare INPS n. 172/2010 – unica, anche qualora il datore di lavoro costituisca successivamente nuove unità operative.

In tal senso, si era previsto un regime transitorio entro il quale i datori di lavoro e/o gli intermediari dovevano registrare nella Procedura Iscrizioni e Variazioni le unità operative alle quali abbinare i lavoratori facenti capo a matricole aziendali diverse e chiedere la chiusura delle posizioni contributive (matricole) secondarie.

A seguito delle disposizioni in tema di unicità, la procedura di Accentramento contributivo (sulla quale sono state fornite istruzioni con la circolare INPS 11 dicembre 2009, n. 124) è stata molto semplificata e le richieste di accentramento andranno in progressivo esaurimento, poiché la relativa autorizzazione riguarderà esclusivamente l’ipotesi di datori di lavoro che siano in possesso di più matricole aziendali con caratteristiche omogenee. In questo modo, le varie matricole verranno chiuse e il datore di lavoro effettuerà il versamento dei contributi per tutti i dipendenti su un’unica matricola.

A chi è rivolto

Come funziona