Part-time: accredito per il diritto a pensione di periodi non lavorati

Cos'è

Il part-time di tipo verticale o ciclico, effettuato in alcune settimane del mese o in alcuni mesi dell’anno, è caratterizzato da prestazione lavorativa alternata a periodi di non attività.

Per effetto di quanto disposto dall’articolo 1, comma 350, legge 30 dicembre 2020, n. 178, il periodo di durata del contratto di lavoro a tempo parziale, che prevede che la prestazione lavorativa sia concentrata in determinati periodi, è riconosciuto per intero utile ai fini del raggiungimento dei requisiti di anzianità lavorativa per l'accesso al diritto alla pensione.

Per il lavoratore a tempo parziale, dunque, l'anzianità contributiva utile ai fini del diritto a pensione è calcolata come se egli avesse occupato un posto a tempo pieno, prendendo integralmente in considerazione anche i periodi non lavorati nell'ambito del programma negoziale lavorativo concordato con il datore di lavoro.

A chi è rivolto

Come funziona

Domanda

Rapporto di lavoro a tempo parziale in cui la riduzione non riguarda l’orario giornaliero, ma la limitazione a determinati periodi nel corso della settimana, mese o anno.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Denuncia obbligatoria che il datore di lavoro, che svolge la funzione di sostituto d'imposta, invia mensilmente all'INPS.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.