Ricorso amministrativo pensionistico

Cos'è

Contro i provvedimenti in materia di pensioni (anche in regime internazionale), riscatti, ricongiunzioni, totalizzazioni, autorizzazioni ai versamenti volontari, accrediti figurativi e recupero di indebiti, l’ordinamento giuridico riconosce al pensionato/assicurato diverse forme di tutela di natura amministrativa.

I medesimi rimedi amministrativi sono utilizzabili da dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione anche in materia di Trattamenti di Fine Servizio ( TFS ), Trattamenti di Fine Rapporto ( TFR ) e Assicurazione Sociale Vita.

Il ricorso amministrativo è un’istanza rivolta alla tutela di una situazione giuridica soggettiva che si suppone lesa da un atto emesso dall’Istituto e può essere diretto all’annullamento dell’atto o anche alla riforma dello stesso.

Per gli iscritti alla Gestione privata è possibile, ai sensi dell’art. 7 della legge n. 533/1973, esperire ricorso non solo avverso provvedimenti dell’Istituto ma anche avverso il suo silenzio, a decorrere dal 121° giorno successivo a quello di presentazione della relativa domanda (c.d. silenzio-rigetto).

A chi è rivolto

Come funziona

Domanda

Tempi di lavorazione del provvedimento

Trattamento di fine rapporto: somma che il datore di lavoro deve corrispondere al proprio dipendente alla cessazione del rapporto, corrispondente alla sommatoria delle quote di retribuzione accantonate e rivalutate annualmente.

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Trattamento di fine servizio

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