Contributi e agevolazioni fiscali per chi assume un lavoratore domestico

Il datore di lavoro deve versare i contributi del lavoratore domestico sulla base della retribuzione oraria concordata tra le parti, potendo così usufruire di agevolazioni fiscali.

La paga oraria+

Dopo l'iscrizione di un lavoratore domestico, l'INPS apre una posizione assicurativa e invia al datore di lavoro i bollettini MAV per il versamento dei contributi dovuti, in base alla paga oraria effettiva.

La paga oraria è composta da:

  • la retribuzione oraria concordata tra le parti;
  • il valore convenzionale del vitto e alloggio, ripartito per ore;
  • la tredicesima mensilità (gratifica natalizia), ripartita per ore.

Retribuzione e contributi+

Esempio:

Retribuzione oraria concordata di 8 euro, per 30 ore a settimana e 6 giorni lavorativi, completi di vitto e alloggio.

L'indennità giornaliera di vitto e alloggio per il 2018 è di 5,53 euro, quindi la quota oraria è di 5,53 euro x 6 gg / 30 ore = 1,106 euro.

La quota oraria della tredicesima è di (8 euro + 1,106 euro) / 12 = 0,759 euro.

La retribuzione oraria effettiva è quindi di 8 euro + 1,106 euro + 0,759 euro = 9,86 euro.

La retribuzione oraria effettiva va sempre indicata, anche se si versa il contributo corrispondente alla quarta fascia.

Se l'orario di lavoro è inferiore a 24 ore settimanali, il contributo orario è calcolato in base a tre diverse fasce di retribuzione. Se l'orario di lavoro è di almeno 25 ore settimanali, il contributo è fisso per tutte le ore pagate.

Contributi anno 2018

Senza contributo addizionale (comma 28, art. 2 della legge 92/2012):

 

Retribuzione effettiva oraria Importo contributo orario
  con quota assegni familiari senza quota assegni familiari
Fino a € 7,97 € 1,41 (0,35)* € 1,42 (0,35)**
Oltre € 7,97 e fino a € 9,70 € 1,59 (0,40)* € 1,60 (0,40)**
Oltre € 9,70 € 1,94 (0,49)* € 1,95 (0,49)**
Lavoro superiore a 24 ore settimanali*** € 1,02 (0,26)* € 1,03 (0,26)**

Comprensivo di contributo addizionale (comma 28, art. 2 della legge 92/2012) da applicare ai rapporti di lavoro a tempo determinato (eccetto sostituzioni di lavoratori assenti):

 

 Retribuzione effettiva oraria  Importo contributo orario 
  con quota assegni familiari  senza quota assegni familiari 
Fino a € 7,97 € 1,51 (0,35)* € 1,51 (0,35)**
Oltre € 7,97 e fino a € 9,70 € 1,70 (0,40)* € 1,71 (0,40)**
Oltre € 9,70 € 2,07 (0,49)* € 2,08 (0,49)**
Lavoro superiore a 24 ore settimanali*** € 1,10 (0,26)* € 1,10 (0,26)**

Contributi anno 2017

Senza contributo addizionale (comma 28, art. 2 della legge 92/2012):

 

 Retribuzione effettiva oraria  Importo contributo orario 
  con quota assegni familiari  senza quota assegni familiari 
Fino a € 7,88 € 1,39 (0,35)* € 1,40 (0,35)**
Oltre € 7,88 e fino a € 9,59 € 1,57 (0,39)* € 1,58 (0,39)**
Oltre € 9,59 € 1,91 (0,48)* € 1,93 (0,48)**
Lavoro superiore a 24 ore settimanali*** € 1,01 (0,25)* € 1,02 (0,25)**

Comprensivo di contributo addizionale (comma 28, art. 2 della legge 92/2012) da applicare ai rapporti di lavoro a tempo determinato (eccetto sostituzioni di lavoratori assenti):

 

 Retribuzione effettiva oraria  Importo contributo orario 
  con quota assegni familiari  senza quota assegni familiari 
Fino a € 7,88 € 1,49 (0,35)* € 1,50 (0,35)**
Oltre € 7,88 e fino a € 9,59 € 1,68 (0,40)* € 1,69 (0,40)**
Oltre € 9,59 € 2,05 (0,48)* € 2,06 (0,48)**
Lavoro superiore a 24 ore settimanali*** € 1,08 (0,25)* € 1,09 (0,25)**

Legenda:

* La cifra tra parentesi è la quota a carico del lavoratore.

** Il contributo senza la quota degli assegni familiari è dovuto quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro oppure convive con il datore di lavoro.

*** Gli importi contributivi della quarta fascia sono indipendenti dalla retribuzione oraria corrisposta, si riferiscono ai servizi domestici effettuati presso uno stesso datore di lavoro con almeno 25 ore settimanali e vanno applicati dalla prima delle ore lavorate nel corso della settimana.

Agevolazioni fiscali+

Il datore di lavoro che versa regolarmente i contributi all'INPS per colf o assistenti familiari può usufruire di agevolazioni fiscali.

I contributi obbligatori versati per le colf e per gli addetti all'assistenza possono essere dedotti dal proprio reddito per un importo massimo di 1.549,36 euro l'anno e il datore di lavoro deve conservare le ricevute dei bollettini INPS. L'importo massimo deducibile è fisso e non varia in base ai redditi dichiarati.

Per gli addetti all'assistenza di persone non autosufficienti, il datore di lavoro può detrarre dall'imposta lorda il 19% delle spese sostenute, per un importo massimo di 2.100 euro l'anno. La detrazione spetta al soggetto non autosufficiente o ai familiari che affrontano la spesa.

Per usufruire dell'agevolazione, sono necessari il certificato medico che attesti la condizione di non autosufficienza, da esibire a richiesta dell'amministrazione finanziaria, e le ricevute delle retribuzioni erogate, firmate dall'assistente familiare.

Si può usufruire della detrazione se il reddito complessivo è inferiore a 40.000 euro e la deduzione fiscale per la colf si può sommare alla detrazione prevista per l'assistente familiare, e viceversa.

Pagamento mediante avviso, bollettino prestampato che indica il nominativo del debitore, l'importo da versare e la scadenza entro cui pagare.

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