Ti trovi in:
EU-CHINA Social Protection Reform Project
Pubblicazione: 17 novembre 2016 Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026
Dal novembre 2014 al novembre 2019 l’INPS è stato il capofila di un Consorzio europeo, costituito da istituzioni europee attive nel campo della previdenza sociale, incaricato di gestire un progetto internazionale di supporto alle autorità cinesi per la riforma del loro sistema di sicurezza sociale, denominato “EU-China Social Protection Reform Project”.
Il 17 novembre 2014, l’INPS ha firmato il Grant Contract con l’Unione europea - Delegazione per la Cina e la Mongolia, dando ufficialmente avvio alle attività progettuali.
Sono stati membri del Consorzio le seguenti istituzioni:
|
Partner
|
Paese
|
|---|---|
|
Istituto Nazionale Previdenza Sociale |
Italia |
|
Federal Public Service Social Security |
Belgio |
|
Ministry of Labour and Social Policy |
Polonia |
|
Ministry of Labour, Family, Social Protection and Elderly |
Romania |
|
Ministry of Employment and Social Security |
Spagna |
|
SISPI |
Italia |
|
Fundación Internacional y para Iberoamérica de Administración y Políticas Públicas |
Spagna |
|
Expertise France |
Francia |
|
Ministry of Labour and Social Affairs |
Repubblica Ceca |
|
National School of Administration |
Italia |
Il progetto è stato articolato in tre componenti:
- la componente 1 con l’obiettivo di rafforzare la capacità istituzionale per lo sviluppo e le riforme delle politiche di sicurezza sociale;
- la componente 2 con l’obiettivo di migliorare la capacità istituzionale per la gestione finanziaria e la supervisione dei fondi di previdenza sociale;
- la componente 3 con l’obiettivo di migliorare il quadro normativo per attuare efficaci politiche per l’assistenza sociale.
Avviato a novembre 2014, il progetto, finanziato dall’Unione europea, ha prodotto una grande quantità di studi e analisi di alta qualità, partendo dalle best practices europee, finalizzate alla promozione di una maggiore inclusione sociale nel campo della previdenza sociale e nel campo dell’assistenza dei soggetti non autosufficienti. Tali studi sono stati destinati a supportare le scelte di riforma del governo cinese, tenuto conto del contesto socioeconomico nazionale. Uno degli obiettivi della riforma del welfare cinese è quello di garantire una maggiore sostenibilità finanziaria del sistema di sicurezza sociale e, pertanto, particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo della previdenza e assistenza sanitaria integrativa.
Durante i cinque anni di durata del progetto, oltre 150 esperti europei e cinesi sono stati coinvolti in sessioni di formazione, visite di studio e seminari in Europa e Cina, per condividere le migliori pratiche europee e approfondire la loro applicabilità allo scenario cinese. I quasi 300 papers, che sono prodotti dagli esperti coinvolti, sono disponibili nella pagina dedicata.
Whatsapp
Twitter
Facebook
Linkedin