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Welfare as a Service
Pubblicazione: 20 agosto 2024 Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026
L’INPS, nell’ambito della strategia per la valorizzazione e la condivisione del proprio patrimonio informativo e al fine di collaborare al raggiungimento degli obiettivi di innovazione tecnologica e digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione, il 21 novembre 2022 ha stipulato un Accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la trasformazione digitale – che individua l’Istituto quale soggetto attuatore del progetto “Welfare as a Service” (WaaS).
Il progetto utilizza la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), come strumento previsto dall’articolo 50-ter, comma 2, decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (“Codice dell’Amministrazione Digitale” – CAD), per favorire l’interoperabilità tra i sistemi informativi e le banche dati della Pubblica Amministrazione, al fine di semplificare e rendere più efficienti i servizi erogati ai cittadini e alle imprese.
Il progetto, inoltre, mette a disposizione degli Enti locali un insieme di cruscotti di dati per supportare la programmazione degli interventi sociali a tutti i livelli territoriali.
Progetto e strumenti
Il progetto “Welfare as a Service” è stato finanziato all’interno del sub-investimento 1.3.1 – “Piattaforma Digitale Nazionale Dati” della Missione 1, Componente 1, Asse 1 Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione – Investimento 1.3 “Dati e interoperabilità” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Con questo progetto, attuato in collaborazione con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, l’INPS rende disponibili dati, informazioni e strumenti per supportare le politiche di welfare.
Il WaaS si struttura nel modo seguente:
- la costituzione di una comunità del welfare composta dal Dipartimento per la trasformazione digitale, come amministrazione titolare dell’iniziativa progettuale del PNRR, dall’INPS, come soggetto attuatore e facilitatore del progetto, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dagli Enti locali (PAL), come principali contributori;
- la creazione di un Welfare Data Hub, punto unico centralizzato di accesso alle informazioni riguardanti le prestazioni erogate dagli Enti Locali e dall’INPS, di interesse per le politiche di welfare;
- la pubblicazione di eServices (servizi digitali) sulla Piattaforma Digitale Nazionale dei Dati (PDND), per consentire il flusso di dati tra sistemi, applicazioni e dispositivi diversi, consentendo una comunicazione agevole e una condivisione efficiente delle risorse;
- la realizzazione di un Welfare Analytics Gate, con cruscotti finalizzati al monitoraggio e alla programmazione delle politiche di welfare per assumere decisioni basate sui dati.
Il WaaS è frutto di una complessa collaborazione tra INPS, Comuni italiani, ANCI e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la finalità di integrare i servizi sociali erogati da più soggetti sul territorio nazionale e di migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi di welfare indirizzati alla persona.
Infine, questa architettura facilita la progettazione di nuovi interventi di welfare secondo una logica che utilizza una lettura integrata dei bisogni, consentendo di assumere decisioni basate su informazioni su dati sicuri, oggettivi e aggiornati.
Obiettivi
Il progetto è finalizzato a soddisfare i seguenti obiettivi:
- sviluppare e potenziare la governance territoriale del welfare, al fine di consentire ai diversi attori coinvolti una lettura più approfondita, integrata e condivisa dei bisogni dell’utenza, un migliore e più trasparente utilizzo delle risorse pubbliche e private e una maggiore corrispondenza tra bisogni effettivi e interventi da programmare, progettare e attuare;
- consentire agli operatori degli enti (welfare providers) di accedere alle informazioni multidimensionali provenienti da più fonti di dati, in modo da coordinare la programmazione delle politiche sociali e dei servizi da erogare ai diversi livelli territoriali;
- integrare progressivamente i servizi sociali erogati da più soggetti sul territorio nazionale e migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi di welfare indirizzati alla persona;
- rendere effettivo il principio per il quale gli utenti non devono fornire alla Pubblica Amministrazione informazioni che già possiede (once only);
- contribuire a rendere operativi e diffondere i nuovi strumenti per la condivisione dei dati, come la PDND.
Al fine di conseguire l’obiettivo di favorire l’adozione della piattaforma PDND quale strumento primario per lo scambio dei dati da parte delle Pubbliche Amministrazioni, è previsto un insieme articolato di interventi, tra cui:
- la progettazione, lo sviluppo e il rilascio dell’infrastruttura Welfare Data Hub;
- la realizzazione e la pubblicazione di nuovi eServices sulla piattaforma PDND;
- lo sviluppo e la messa a disposizione di cruscotti informativi;
- la pubblicazione, sulla PDND, dei servizi INPS necessari all’emissione delle nuove attestazioni da inserire nell’IT Wallet.
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