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Domanda di pensione in regime UE dipendenti privati

Il servizio permette di presentare la domanda di pensione ai lavoratori dipendenti privati residenti in Italia, che hanno maturato periodi assicurativi ai fini pensionistici nei Paesi dell'Unione europea, Stati SEE e Svizzera.
Rivolto a:
Categorie
Lavoratori migranti- Patronati
Cassa di appartenenza
-
Età
-

Pubblicazione: 7 luglio 2021 Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2023

Cos'è

INPS mette a disposizione informazioni utili sulle modalità di presentazione della domanda di pensione per i lavoratori che abbiano maturato periodi assicurativi:

  • in Italia;
  • in uno Stato UE;
  • in un Paese che applica i Regolamenti UE di sicurezza sociale (Svizzera e Stati SEE).

A chi è rivolto

Ai lavoratori che abbiano maturato periodi assicurativi utili per la pensione in almeno due dei seguenti Stati:

  • nei 27 Paesi membri dell’UE 
    (Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria);
  • negli Stati SEE
    (Norvegia, Islanda, Liechtenstein);
  • in Svizzera;
  • nel Regno Unito.

Domanda

I residenti in Italia, iscritti a una gestione previdenziale per i dipendenti privati amministrata dall’INPS, che abbiano maturato periodi assicurativi anche in altri Stati UE e/o SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) o in Svizzera o nel Regno Unito, devono presentare all’INPS le domande di pensione:

  • vecchiaia;
  • anticipata;
  • invalidità;
  • inabilità e superstiti in regime UE.

I residenti in Italia che non sono iscritti ad alcuna gestione previdenziale dell'INPS, con periodi assicurativi maturati anche in altri Stati UE e/o SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) o in Svizzera o nel Regno Unito, devono presentare alle istituzioni estere le domande di pensione:

  • vecchiaia;
  • anticipata;
  • invalidità;
  • inabilità e superstiti.

Le domande saranno poi trasmesse direttamente alla sede INPS competente.

I residenti in uno Stato UE e/o SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) o in Svizzera o nel Regno Unito, che abbiano maturato periodi assicurativi anche in Italia, devono presentare la domanda di pensione in regime UE, di regola, all'istituzione del luogo di residenza, che provvederà a trasmetterla all'INPS.

Ulteriori informazioni sono contenute nella circolare INPS 27 dicembre 2011, n. 164.


La domanda di pensione può essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato, accedendo con le proprie credenziali.

In alternativa, si può fare domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Tempi di lavorazione del provvedimento

Il termine ordinario per l’emanazione dei provvedimenti è stabilito dalla legge n. 241/1990 in 30 giorni. In alcuni casi la legge può fissare termini diversi.

Nella tabella sono riportati i termini superiori ai trenta giorni, stabiliti dall’Istituto con Regolamento.

La tabella, oltre ai termini per l’emanazione del provvedimento, indica anche il relativo responsabile.