Immobili di valore storico

Dalla data della sua fondazione, avvenuta nel 1898, nella finalità di dotarsi di sedi per svolgere la propria missione istituzionale, l’INPS diede avvio a una politica di acquisti e costruzione di edifici da adibire a propria sede su tutto il territorio nazionale. Alcuni degli edifici acquisiti nei primi del ‘900 sono stati oggetto di dismissione, mentre altri, che fanno parte del patrimonio storico-artistico del Paese, permangono nella proprietà dell’Istituto che ha avviato in alcuni casi complesse opere di manutenzione, restauro e risanamento. Tra questi si segnalano:

  • Palazzo Wedekind in Piazza Colonna a Roma;
  • Palazzo Pazzi a Firenze;
  • Palazzo delle Debite a Padova;
  • Complesso monumentale di Villa Marioni Pullè a Verona;
  • Palazzo di Piazza Missori a Milano;
  • Complesso Piazza delle Nazioni Unite – Via Ciro il Grande a Roma;
  • Convitto Principe Piemonte ad Anagni;
  • Convitto Santa Caterina ad Arezzo.

L’Istituto ha di recente avviato il progetto Welfarte con la finalità di rendere accessibile al pubblico, oltre che le collezioni di opere d’arte più importanti, anche alcuni degli immobili di particolare pregio storico-architettonico.


Galleria fotografica dei Palazzi e Convitti