Convegno inaugurale "Quale PA per un’Italia più semplice e più giusta"?

27 maggio 2014 martedì 11:00 – 13:00

 


 

Presentazione del convegno nel portale del ForumPA


Guarda la fotogallery


Resoconto Convegno inaugurale “Quale PA per un’Italia più semplice e più giusta”
Serve un diverso ruolo dello Stato non più controparte ma “partner”, che possa accompagnare e facilitare la vita dei cittadini facilitando e collaborando con loro alla progettazione di nuovi servizi  pubblici; urge porre forte attenzione alla valorizzazione di chi lavora nella PA, ripensando le modalità per assicurare turn over, mobilità volontaria e flessibilità, fuori dal precariato, con nuovi investimenti sulla formazione delle persone, senza le quali non si può realizzare alcun cambiamento. E su questi punti non si può cambiare senza promuovere una diffusa cultura dell’accountability e senza responsabilizzare e valutare il ruolo della dirigenza, che deve restare autonoma rispetto alla politica. Questi i punti chiave emersi, tra i numerosi auspici espressi al ministro della Funzione pubblica, Marianna Madia, in occasione del convegno di apertura del XXV Forum PA dal titolo “Quale PA per un’Italia più semplice e onesta?”.


Tra le priorità emerse anche la necessità di adottare modelli organizzativi a rete e l’abbandono dei vecchi sistemi gerarchico-funzionali, che non consentono alle amministrazioni di rispondere con velocità ed efficienza ai bisogni dei cittadini. La PA deve diventare Open e digitale e inclusiva e saper sfruttare le tecnologie ICT per essere concretamente trasparente, rendendo conto ai cittadini del proprio operato, mettendo in rete le spese per mostrare come utilizza i soldi delle tasse, consentendo di consultare banche dati, come quelle delle società partecipate.


Si è respirato un clima di ottimismo e di fiducia negli interventi dei relatori che hanno interloquito con la Ministra per la funzione pubblica, Marianna Madia, durante il convegno inaugurale di Forum PA 2014, in un’atmosfera carica di attesa, con una folla di più di mille partecipanti a gremire l’Auditorium del Palazzo dei congressi per la presenza della Ministra. Erano presenti in sala anche il Commissario straordinario dell’Inps, Vittorio Conti, e il Direttore generale, Mauro Nori.


Nel nuovo format del convegno proposto quest’anno dal Presidente di ForumPA, Carlo Mochi Sismondi, la prima Ministra donna della Funzione Pubblica è stata invitata a rispondere alle numerose sollecitazioni che le ha rivolto un gruppo di 12 rappresentanti della PA, delle imprese e di forme organizzate di cittadinanza, ovvero i tre mondi che questo evento mira a fare incontrare, dialogare e lavorare insieme.
Ogni relatore ha avuto a disposizione cinque minuti e un aggettivo per descrivere le linee del cambiamento da sostenere con la riforma. Una tag cloud per rappresentare in sintesi la visione della PA digitale, aggettivi raggruppati nei quattro ambiti di intervento, sui quali la riforma della PA proposta dal Ministro Madia dovrebbe incentrarsi e concretizzarsi. 
Il relatore più applaudito in assoluto è stato Luca Attias, Dirigente dei Sistemi Informativi della Corte dei conti, chiamato a sottolineare l’attesa per una PA attenta alle persone. Nella sua rigorosa e trasparente analisi sulle ragioni per cui in alcuni casi le persone che lavorano nella PA vivono frustrazioni e disagi dovuti a situazioni di iniquità e all’inadeguatezza dei comportamenti di certa dirigenza, Attias ha ribadito l’importanza della valutazione e suggerito al Ministro di prevedere anche un percorso a ritroso per i dirigenti non idonei. Il tema dell’attenzione alle persone, resta dunque un tema critico e cruciale, quanto la questione dell’inadeguatezza dei modelli organizzativi, del ruolo della dirigenza e della necessità di ripensare la formazione e i percorsi di ingresso, mobilità e turn over nella PA, temi ripresi nelle conclusioni dal Ministro, che si è detta molto colpita dalla relazione di Attias.
Fuori programma l’intervento improvviso di un gruppo di rappresentanti dell’USB, che si sono alzati e hanno occupato il palco al grido di “Contratto, contratto” esigendo dal Presidente di ForumPA, Carlo Mochi Sismondi, uno spazio per rivolgersi alla Ministra e chiedere un confronto puntuale sulla riforma da lei proposta.


Il messaggio dei lavoratori del pubblico impiego in sala e dei tanti che hanno scritto alla casella rivoluzione@governo.it per dare il loro contributo alla riforma è giunto chiaro alla Madia, che ha scelto di rispondere per primo ai rappresentanti dell’USB, precisando che il blocco dei contratti è previsto nel 2014, non fino al 2020, con l’auspicio che il sindacato svolga al meglio la sua funzione di corpo intermedio in questa fase decisiva di svolta. La Ministra ha poi mostrato il primo report sulla consultazione - ancora aperta fino al 31 maggio - e ha sottolineato che la maggioranza di coloro che hanno scritto chiede meccanismi di valorizzazione delle competenze e di essere messo in condizione di contribuire orgogliosamente a far funzionare lo Stato. “Il metodo è sostanza – ha ripetuto il Ministro – facciamola insieme questa riforma”.

Possibilita` riconosciuta alla lavoratrice di proseguire l’attivita` lavorativa durante l'ottavo mese di gestazione e di prolungare il periodo di congedo di maternita` dopo il parto per un numero di giorni pari a quelli lavorati nel corso dell'ottavo.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.
  1. Percorso di navigazione

    Le voci indicano la posizione della pagina nell'alberatura del portale, permettendo la navigazione veloce a ritroso.

  2. Il menu di sezione

    In quest'area sono presenti le principali voci della sezione. Il simbolo "+" indica la presenza di sottosezioni. Con un clic su una voce puoi accedere al contenuto.

  3. I pulsanti di servizio SALVA e STAMPA

    Con i due pulsanti puoi scegliere di salvare il contenuto in formato PDF o stamparlo direttamente.

  4. Filtrare i risultati

    In quest'area è possibile scegliere la modalità di visualizzazione delle notizie (griglia o lista) e filtrare i risultati tramite una ricerca libera inserendo parole chiave o periodo di pubblicazione negli appositi campi.