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Cittadini- Disoccupati, inoccupati e lavoratori sospesi- Patronati
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Pubblicazione: 31 agosto 2023 Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2026
Cos'è
È una misura di sostegno al reddito, attiva dal 1° settembre 2023, che ha parzialmente sostituito il Reddito di Cittadinanza.
È stata istituita dal Decreto Lavoro (d.l. 48/2023 convertito dalla l. 85/2023), con l’obiettivo di favorire l’attivazione nel mondo del lavoro dei soggetti a rischio di esclusione sociale e lavorativa.
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) prevede:
- l’accettazione delle offerte di lavoro con le caratteristiche indicate dalla normativa;
- la partecipazione a progetti di:
- formazione e accompagnamento al lavoro;
- qualificazione e riqualificazione professionale;
- politiche attive del lavoro;
- progetti utili alla collettività;
- servizio civile universale;
- l’erogazione di un'indennità mensile pari a 500 euro, se c’è effettiva partecipazione alle attività.
A chi è rivolto
Si rivolge ai singoli componenti di nuclei familiari:
- di età compresa tra i 18 e i 59 anni;
- in possesso di determinati requisiti di cittadinanza, soggiorno, residenza ed economici.
Come funziona
Per accedere al beneficio, è necessario:
- presentare domanda online all’INPS;
- iscriversi al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), piattaforma realizzata per:
- agevolare la ricerca del lavoro;
- individuare le attività formative più utili alla qualificazione/riqualificazione dei beneficiari.
- sottoscrivere il Patto di attivazione digitale (PAD) dopo la verifica positiva dei requisiti da parte dell’INPS;
- sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato;
- frequentare un corso o altra iniziativa di attivazione lavorativa.
Il richiedente:
- quando sottoscrive il Patto di attivazione digitale deve indicare almeno tre agenzie per il lavoro che intende contattare;
- dopo la firma del PAD viene convocato dal servizio per il lavoro per firmare il Patto di Servizio Personalizzato, secondo preferenze espresse alla domanda, via:
- messaggistica telefonica;
- posta elettronica;
- dopo la firma del Patto di Servizio Personalizzato, sulla piattaforma SIISL può:
- cercare in autonomia le offerte lavorative o le attività formative più utili alla sua qualificazione/riqualificazione;
- affidarsi ai servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro.
Nella domanda il richiedente deve:
- rilasciare la Dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un'attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva (DID);
- dimostrare l’iscrizione ai cicli di istruzione di primo livello per adulti o che soddisfano l’obbligo scolastico (per i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni che non abbiano adempiuto - d.lgs. 76/2005 o relativa esenzione);
- autorizzare la trasmissione dei dati relativi alla richiesta ai Centri per l’impiego, Agenzie per il lavoro, enti autorizzati all’attività di intermediazione, soggetti accreditati ai servizi per il lavoro.
QUANTO SPETTA
L’indennità di partecipazione è pari a 500 euro al mese.
L’importo viene erogato:
- se c’è effettiva partecipazione del beneficiario alle attività previste;
- fino a un massimo di 12 mesi;
- con bonifico mensile da parte dell'INPS.
Il limite di 12 mesi può essere prorogato per ulteriori 12 mesi, con aggiornamento del Patto di servizio personalizzato, se alla scadenza è in corso un percorso formativo.
Il beneficio è riconosciuto per la durata del corso o dell’attività ed è condizionato alla partecipazione effettiva, pena la decadenza.
Domanda
REQUISITI
Per accedere alla prestazione bisogna possedere, per tutta la durata, i seguenti requisiti.
REQUISITI DI CITTADINANZA, SOGGIORNO E RESIDENZA
Il richiedente deve essere:
- cittadino italiano o di un altro Paese dell’Unione europea;
- familiare di un cittadino italiano o dell’Unione europea e titolare del diritto di soggiorno, anche permanente;
- cittadino di paesi terzi con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- titolare dello status di protezione internazionale (d.lgs. 251/2007) o apolide con analogo permesso;
- residente in Italia da almeno cinque anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.
REQUISITI ECONOMICI
ISEE e reddito familiare
- ISEE in corso di validità non superiore a 10.140 euro annui;
- valore del reddito familiare inferiore a 10.140 euro annui, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza ISEE.
Patrimonio immobiliare
Patrimonio immobiliare in Italia e all’estero (ai fini ISEE) non superiore a 30mila euro, diverso dalla casa di abitazione di valore IMU non superiore a 150mila euro.
Patrimonio mobiliare
Il patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti ecc., ai fini ISEE) deve essere inferiore a:
- 6mila euro per un solo componente;
- 8mila euro per due componenti;
- 10mila euro per tre o più componenti.
La soglia aumenta:
- di mille euro per ogni minorenne dal terzo in poi;
- di 5mila euro per ogni componente con disabilità;
- di 7.500 euro per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente presente nel nucleo.
Beni non ammessi nel nucleo
Nel nucleo familiare non deve esserci alcun componente intestatario a qualunque titolo o nella piena disponibilità di:
- autoveicoli oltre 1.600 cc o motoveicoli oltre 250 cc, immatricolati nei 36 mesi precedenti (salvo agevolazioni per disabilità);
- navi o imbarcazioni da diporto;
- aeromobili.
ULTERIORI REQUISITI
Il richiedente:
- non deve aver riportato condanne definitive o misure cautelari (art. 444 c.p.p.) nei dieci anni precedenti;
- non essere disoccupato per dimissioni volontarie nei 12 mesi precedenti, salvo giusta causa o risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.
OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE
Per non perdere l’accesso al supporto, il beneficiario ha l’obbligo di comunicare:
- variazioni di reddito o patrimonio che comportino il superamento delle soglie (anche dopo donazione, successione o vincite);
- variazioni del nucleo familiare, rispetto all’ISEE con DSU aggiornata;
- ogni altra variazione che incida sui requisiti.
DESTINATARI DELL’ADI
Dal 1° gennaio 2024 possono accedere al SFL anche componenti di nuclei beneficiari dell’Assegno di inclusione (ADI):
- che aderiscono volontariamente ai percorsi di avviamento al lavoro, pur non essendo sottoposti agli obblighi previsti all’art. 6, c. 4, del d.l. 48/2023 (obblighi genitoriali);
- non calcolati nella scala di equivalenza ADI.
INCOMPATIBILITÀ
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è incompatibile con:
- Reddito di Cittadinanza;
- Pensione di Cittadinanza;
- ogni altro strumento pubblico di integrazione o di sostegno al reddito per la disoccupazione.
COME FARE DOMANDA
La domanda può essere presentata online dal sito INPS, attraverso il servizio dedicato.
In alternativa è possibile rivolgersi a:
- Contact Center Multicanale al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure al 06 164164 da rete mobile;
- enti di patronato o intermediari dell’Istituto.
È possibile scaricare il tutorial (pdf 12,5MB) con tutte le istruzioni per accedere alla piattaforma SIISL, iscriversi e sottoscrivere il PAD ai fini del beneficio.
Per ulteriori approfondimenti:
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