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Pubblicazione: 19 ottobre 2026
L’accertamento dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate può bloccare la pensione.
Se c’è un ricalcolo di contributi necessari al pensionamento, infatti, la prosecuzione dell’erogazione della pensione, anche se già in atto, viene subordinata al pagamento dell’importo accertato, da eseguirsi entro 30 giorni e in un’unica soluzione.
Il mancato pagamento nel termine comporta l’annullamento della pensione dalla decorrenza originaria e il recupero delle somme indebitamente erogate.
Lo spiega l’INPS nel messaggio 2 ottobre 2026, n. 3113, con riferimento ai lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, agricoli e lavoratori iscritti alla Gestione Separata, tra cui i professionisti senza cassa).
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