Aiuto
Cliccando su 'aggiungi ai preferiti' il servizio viene salvato all'interno della pagina 'i tuoi preferiti' all'interno della tua area personale raggiungibile cliccando sul tuo nome in alto a destra.
Attenzione
L'inserimento nei preferiti non è al momento disponibile. Riprovare più tardi.
Ti trovi in
Medici
-
-
Pubblicazione: 5 maggio 2017 Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2025
Cos'è
Il servizio consente ai medici di inviare online i certificati di gravidanza o di interruzione di gravidanza.
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto ai medici certificatori.
Come funziona
I medici devono inviare online all’INPS i certificati di gravidanza o di interruzione di gravidanza (articolo 21, decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151; Testo Unico sulla maternità e paternità, modificato dal decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179; Codice dell’amministrazione digitale).
Grazie alla trasmissione del certificato da parte del medico, l’interessata non è più tenuta a presentarlo all’Istituto in formato cartaceo.
Il servizio consente, oltre alla compilazione e all’invio, anche la consultazione e l’annullamento del certificato.
In fase di compilazione, il medico deve necessariamente inserire i seguenti dati:
- le generalità della lavoratrice;
- la settimana di gestazione alla data della visita;
- la data presunta del parto.
In caso di interruzione, nel certificato va inserita anche la data di interruzione della gravidanza.
Il medico certificatore deve rilasciare all’interessata il numero univoco di certificato assegnato dal sistema. Può anche fornire una copia cartacea del certificato medico di gravidanza o di interruzione e delle rispettive attestazioni, prive della settimana di gestazione.
In caso di errata trasmissione di un certificato, il medico può annullarlo attraverso lo stesso servizio.
L’operazione di annullamento è consentita esclusivamente entro la mezzanotte del giorno seguente alla data di trasmissione. In questo intervallo di tempo, il certificato:
- è da considerarsi in stato non consolidato;
- non può dare origine a effetti di carattere amministrativo.
Decorso questo termine, è possibile cancellare i certificati acquisiti dall’Istituto esclusivamente presentando una richiesta di annullamento alla sede INPS territorialmente competente.
La richiesta, in forma scritta, deve essere motivata e sottoscritta dal medico certificatore. Può essere presentata:
- dal medico;
- da una persona di sua fiducia, munita di delega;
- dalla donna alla quale è stato rilasciato il certificato.
L’annullamento è accettato solo quando gli errori del certificato si riferiscano:
- alle generalità della gestante;
- al suo codice fiscale.
Non è possibile invece accettare richieste di annullamento di certificati che il medico intenda nuovamente emettere con una diversa data presunta di parto (art. 21, co. 1, d.lgs. 151/2001).
Nei casi di annullamento, sarà cura della sede INPS verificare e riesaminare le eventuali prestazioni erogate sulla base del certificato per il quale è pervenuta la richiesta di annullamento, che dovrà essere archiviata.
L’Istituto fornisce assistenza tramite il Contact Center, al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile.
Whatsapp
Twitter
Facebook
Linkedin