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Borse di studio per master universitari “executive” Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali

Il servizio permette di richiedere le borse di studio per la partecipazione a master universitari “executive” di primo e secondo livello. È rivolto ai dipendenti della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria.
Specifico per
Dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito).

Pubblicazione: 10 gennaio 2019 Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2025

Cos'è

Ogni anno l’INPS sostiene, attraverso il pagamento di contributi, la partecipazione a master universitari “executive” per i dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito).

I master universitari qualificati “executive” di I e II livello, promossi da atenei statali e non statali riconosciuti dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) per il rilascio di titoli accademici in Italia, sono finalizzati a garantire alta formazione e aggiornamento professionale qualificato.

A chi è rivolto

Le borse di studio sono rivolte ai dipendenti della pubblica amministrazione:

  • a tempo indeterminato in servizio;
  • iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito) da almeno un anno.

Come funziona

Il contributo è assegnato con bando di concorso che viene pubblicato ogni anno online sul Portale INPS.

Le graduatorie sono predisposte sommando:

  • il punteggio relativo all’anzianità di servizio a tempo indeterminato nella PA;
  • il punteggio corrispondente alla classe di indicatore ISEE 2025.

Il vincitore del concorso ottiene il contributo e provvede alla scelta dell’ateneo presso il quale frequentare il master “executive” di I o II livello.

Al momento dell’accettazione del beneficio, il vincitore dovrà essere in possesso di una relazione a cura del datore di lavoro o del responsabile dell'Unità Organizzativa di appartenenza, attestante l’attinenza del master “executive” scelto con le mansioni svolte e, più in generale, all’ambito lavorativo e funzionale di appartenenza, in modo da garantire coerenza tra il percorso formativo e l’ambito professionale di riferimento.

L’importo del contributo può variare relativamente alla modalità di fruizione del master stesso:

  • in presenza;
  • in modalità blended (mista);
  • corsi FAD (formazione a distanza) offerti in modalità sincrona. 

Domanda

REQUISITI

Per poter essere ammesso al concorso per le borse di studio, il candidato deve:

  • essere dipendente della pubblica amministrazione a tempo indeterminato in servizio e iscritto alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali da almeno un anno; lo status di dipendente della pubblica amministrazione deve essere mantenuto per almeno due anni dopo il conseguimento del master, a pena restituzione del costo del master;
  • essere in possesso del titolo di studio di livello universitario (art. 16, comma 2, d.p.r. 162/1982) previsto per l’accesso al master di I livello;
  • per l’accesso al master di II livello aver conseguito la laurea magistrale, specialistica o diploma di laurea del vecchio ordinamento;
  • non avere già ottenuto dall’Istituto borse di studio per master “executive” e/o corsi di aggiornamento professionale, convenzionati e finanziati dall’Istituto.

QUANDO FARE DOMANDA

La domanda deve essere presentata entro i termini previsti nel bando di concorso.

COME FARE DOMANDA

L’interessato deve inviare la domanda, esclusivamente online all'INPS attraverso il servizio dedicato, con le modalità indicate nel bando di concorso. I bandi e le graduatorie sono consultabili nella sezione Welfare, Assistenza e Mutualità.

Prima di compilare e inviare la domanda online è opportuno accertarsi di disporre delle credenziali di accesso.
Dopo la pubblicazione delle graduatorie degli ammessi con riserva, il richiedente la prestazione deve trasmettere online, tramite il servizio dedicato, tutta la documentazione richiesta dal bando di concorso.

Tempi di lavorazione del provvedimento

Il termine per la definizione del provvedimento è stato fissato in 30 giorni dal Regolamento per la definizione dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi adottato dall’INPS ai sensi dell’art. 2 della legge n. 241/1990.

Nella tabella allegata al Regolamento sono riportati sia i termini di definizione dei provvedimenti stabiliti dall’Istituto superiori a quello di norma di 30 giorni, che l’indicazione del relativo responsabile.