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Autorizzazione al versamento contributi volontari per lavoratori del settore pubblico

Il servizio permette ai lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici di presentare la domanda per il versamento dei contributi volontari per proseguire la contribuzione e raggiungere il diritto alla pensione o coprire i periodi privi di contribuzione.
Rivolto a:
Categorie
Dipendenti pubblici
Cassa di appartenenza
-
Età
-

Pubblicazione: 3 aprile 2017 Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026

Cos'è

I contributi volontari sono tutte quelle tipologie di contributi che vengono versati su domanda dell’iscritto che vuole proseguire la contribuzione per raggiungere il diritto alla pensione o per coprire periodi privi di contribuzione, come quelli derivanti da aspettative per motivi di studio o famiglia, interruzioni per motivi disciplinari, lavori discontinui o stagionali.

Vengono versati anche per integrare, ai fini della misura della pensione, i periodi di lavoro parzialmente scoperti in regime di part-time.

A chi è rivolto

I contributi volontari possono essere versati dai lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici che abbiano tre anni di contribuzione effettivamente versata nel quinquennio precedente la domanda o cinque anni di contribuzione effettivamente versata in qualsiasi epoca.

È prevista una riduzione del requisito minimo contributivo da tre anni a uno per coprire volontariamente i periodi tra un rapporto di lavoro e l’altro, in caso di lavori discontinui, stagionali o temporanei e quelli di non lavoro nell’ambito di una prestazione part-time orizzontale, verticale o ciclica.

Come funziona

L’importo dei contributi è determinato dalla Gestione Dipendenti Pubblici e i versamenti devono essere effettuati dall’interessato per periodi trimestrali.

La contribuzione volontaria può essere versata anche per i sei mesi precedenti la data di presentazione della domanda di autorizzazione.

Domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente online all'INPS attraverso il servizio dedicato.

Tempi di lavorazione del provvedimento

Il termine per la definizione del provvedimento è stato fissato in 85 giorni dal Regolamento per la definizione dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi adottato dall’INPS ai sensi dell’articolo 2, legge 241/1990.

Nella tabella allegata al Regolamento sono riportati sia i termini di definizione dei provvedimenti stabiliti dall’Istituto superiori a quello di norma di 30 giorni, che l’indicazione del relativo responsabile.