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Contribuzione figurativa per i lavoratori in aspettativa: chiarimenti

Le indicazioni sulla documentazione da presentare per il riconoscimento dell’accredito.

Pubblicazione: 24 novembre 2025

Con il messaggio 21 novembre 2025, n. 3505, l’INPS chiarisce la documentazione da presentare per il riconoscimento della contribuzione figurativa in favore dei lavoratori chiamati a ricoprire funzioni pubbliche elettive o cariche sindacali e collocati in aspettativa non retribuita per tutta la durata del loro mandato.

Presupposto essenziale per l’accredito figurativo da parte dell’Istituto è la verifica dell’atto con cui il lavoratore è stato collocato in aspettativa, adottato dal datore di lavoro, da lui datato e sottoscritto per esteso. Tale atto deve avere data antecedente al periodo di aspettativa concesso.

Il messaggio illustra i casi in cui può essere prodotta una documentazione sostitutiva e specifica, inoltre, che per le funzioni sindacali, l’incarico deve essere conferito con atto scritto e con investitura formale.