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L’Istituto all’assemblea ANCI di Bologna

Il Presidente Fava ha spiegato che l’accordo siglato a settembre prevede l’attivazione di 4.500 Punti Utente Evoluti nei Comuni senza sportelli, per garantire l’accesso ai servizi anche nei territori più lontani.

Pubblicazione: 13 novembre 2025

«Con l’ANCI e con i sindaci italiani stiamo portando l’INPS dove oggi non è presente. L’accordo siglato a settembre prevede l’attivazione fino a 4.500 Punti Utente Evoluti nei Comuni privi di sportello, per garantire ai cittadini l’accesso diretto ai servizi dell’Istituto anche nei territori più lontani». Lo ha dichiarato il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava, intervenendo all’assemblea ANCI di Bologna, intitolata “Insieme per il bene comune”. 
«I Punti Utente Evoluti – ha spiegato Fava – sono sportelli telematici attivati presso i municipi, con personale locale formato dall’INPS. Consentiranno di gestire in modo guidato le principali prestazioni e certificazioni, dall’Assegno unico alle pensioni, dalla NASpI ai servizi per la famiglia. L’obiettivo è ridurre le distanze, assicurando la stessa qualità del servizio pubblico, indipendentemente da dove si viva. Lì dove le fragilità sociali sono più alte, l’INPS deve essere presente. E non soltanto deve essere presente: deve essere il primo ad arrivare. Questo è il significato operativo del welfare di prossimità che stiamo costruendo insieme ai Comuni, una rete di collaborazione istituzionale che unisce innovazione, responsabilità e servizio al Paese».

«I Comuni sono la prima linea della Repubblica. L’INPS si pone al loro fianco, partendo dal presupposto che lo spopolamento e la desertificazione delle aree interne derivano dalla scarsità di servizi, e non viceversa». Lo ha affermato il Direttore Generale dell’INPS, Valeria Vittimberga, intervenendo all’evento “Innovazione e prossimità: INPS e ANCI insieme per migliorare la qualità dei servizi e semplificare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione”, organizzato oggi a Bologna. Vittimberga ha poi sottolineato l’importanza della collaborazione con l’ANCI, che si estende anche alle banche dati, evidenziando come la cooperazione consenta di «mettere a disposizione delle comunità le infrastrutture tecnologiche necessarie per raggiungere in modo mirato i cittadini». Ha inoltre richiamato il ruolo delle tecnologie avanzate, ricordando che «l’intelligenza artificiale può ottimizzare le opportunità di lavoro e formazione, mirando a una corrispondenza più precisa tra domanda e offerta».
«Per servizi migliori, il legame con i territori è imprescindibile. C’è, dunque, la necessità di rivisitare il modello di relazione con i cittadini. L’INPS lo sta facendo e, per realizzarlo, la sinergia con i Comuni è necessaria», ha dichiarato Maria Grazia Sampietro, Direttore centrale organizzazione INPS, intervenendo all’appuntamento bolognese. Sampietro ha inoltre richiamato l’importanza della prossimità e del radicamento territoriale nella modernizzazione dei servizi pubblici, ribadendo che l’azione dell’Istituto «richiede un rapporto stretto con i Comuni» come condizione essenziale per migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.