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Rendita vitalizia: nuove indicazioni per la richiesta

Delineato il sistema di decorrenza in sequenza dei termini di prescrizione, per richiedere la prestazione economica.

Pubblicazione: 13 novembre 2025

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza 7 agosto 2025, n. 22802, delineano un sistema di decorrenza in sequenza dei termini di prescrizione del diritto a chiedere la costituzione della rendita vitalizia.

La circolare INPS 12 novembre 2025, n. 141, in attuazione del nuovo orientamento espresso dalla Cassazione, fornisce le indicazioni che sostituiscono integralmente le indicazioni già fornite dalla circolare INPS 24 febbraio 2025, n. 48.

Lo schema interpretativo delineato dalla Suprema Corte prevede che, dalla data di prescrizione dei contributi obbligatori omessi, decorre il termine di dieci anni, entro il quale il datore di lavoro può esercitare la facoltà di chiedere la costituzione della rendita vitalizia in favore del lavoratore.

Decorsi i dieci anni, ed entro un ulteriore termine decennale, il lavoratore può attivare il diritto di costituire la rendita vitalizia in via sostitutiva, a risarcimento del danno subito.

Trascorso anche quest’ultimo periodo, resta la possibilità per il lavoratore di costituire la rendita vitalizia a proprio carico.

La circolare, inoltre, descrive gli adempimenti amministrativi che le strutture territoriali dell’Istituto devono osservare nella definizione delle domande di costituzione della rendita vitalizia.