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Lavoro e legislazione: modifiche su benefici normativi e contributivi

Le novità sulla disciplina, sulla fruizione e sui termini.

Pubblicazione: 17 dicembre 2025

Con la circolare INPS 16 dicembre 2025, n. 150, l’Istituto illustra:

  • le modifiche introdotte alla disciplina relativa alla fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale;
  • le modalità di addebito da parte degli organi di vigilanza, in caso di violazioni degli obblighi contributivi e assicurativi regolarizzabili o di contestazione delle violazioni amministrative che non possono essere oggetto di regolarizzazione;
  • i termini e la misura del loro recupero da parte dei datori di lavoro.

Il primo requisito per la fruizione dei benefici rimane il possesso del DURC.

La fruizione dei benefici normativi e contributivi da parte dei datori di lavoro richiede, oltre alle condizioni previste, anche l’assenza di violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, comprese quelle in materia di:

  • tutela delle condizioni di lavoro;
  • salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

In caso di versamento dei contributi addebitati, entro 30 giorni dalla notifica del verbale di accertamento, il diritto ai benefici normativi e contributivi rimane valido.

Per ulteriori chiarimenti, è possibile consultare il testo integrale della circolare.