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Sulla RAI la campagna per la Rete del lavoro agricolo di qualità

L’invito a imprese e cittadini a riconoscere e valorizzare le filiere che rispettano le norme, contrastando il caporalato.

Pubblicazione: 30 dicembre 2025

La legalità in agricoltura è una scelta che protegge le persone, rafforza le imprese e dà valore alle filiere, non uno slogan. È questo il messaggio della campagna istituzionale in onda sulle reti RAI, realizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con INPS, per promuovere la Rete del lavoro agricolo di qualità e sostenere un’agricoltura fondata su regole, diritti e trasparenza. L’attività si inserisce, infatti, nell’azione di comunicazione per la promozione del valore del lavoro regolare nell'ambito del Piano Nazionale per la lotta al lavoro sommerso, caratterizzata dal principio per cui “fuori dal sommerso, è tutto un altro lavoro”.

Lo spot richiama l'idea che ogni prodotto agricolo porti con sé una storia. Una storia che deve poter raccontare esperienze di lavoro regolare, di sicurezza e di dignità. La campagna invita imprese e cittadini a riconoscere e valorizzare le filiere che rispettano le norme e contrastano così il caporalato e il lavoro sommerso: due fenomeni che danneggiano i lavoratori, alterano la concorrenza e indeboliscono l’intero sistema produttivo.

La Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita presso l’INPS, è uno strumento di qualificazione che promuove comportamenti corretti e affidabili. L’adesione da parte delle imprese agricole significa scegliere la trasparenza, tutelare la reputazione aziendale e contribuire a un mondo del lavoro che rafforza la tutela dei diritti e della sicurezza dei lavoratori. Per i consumatori, significa orientare le proprie scelte verso filiere che garantiscono valore vero, misurabile e verificabile.

L’iscrizione alla Rete è possibile attraverso il servizio dedicato dell’Istituto.