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Pubblicazione: 20 maggio 2026

«L’Intelligenza Artificiale sta cambiando il welfare e la previdenza facilitando la personalizzazione dei servizi e l’accessibilità. L’INPS è in prima linea nell’implementazione dell’IA con oltre 70 progetti attivi. Fondamentale passare dalla governance tradizionale alla governance digitale»: è quanto affermato dal Presidente dell’INPS Gabriele Fava oggi a Milano all’“IA Week”, parlando a oltre 3mila manager, in un confronto dedicato alla trasformazione del welfare pubblico nell’era dell’Intelligenza Artificiale con Nicola Favini di Logotel.
Nel suo intervento, Fava ha delineato la visione strategica di un nuovo “INPS 4.0”, fondato su un modello di governance digitale che integra servizi, competenze e tecnologie per superare le frammentazioni organizzative e accompagnare cittadini e imprese nei cambiamenti profondi che stanno ridefinendo la società.
«Il vero tema oggi non è semplicemente introdurre nuove tecnologie. La sfida è capire se saremo capaci di utilizzare dati, Intelligenza Artificiale e innovazione per costruire uno Stato più semplice, più vicino e più umano», ha aggiunto il Presidente.
Ha poi affermato: «L’invecchiamento della popolazione, la denatalità e la velocità delle trasformazioni tecnologiche ci impongono di ripensare il welfare non come un sistema che interviene soltanto dopo il bisogno, ma come una infrastruttura sociale capace di anticiparlo».
Il Presidente, inoltre, ha evidenziato come l’INPS stia evolvendo da ente erogatore di prestazioni a piattaforma pubblica di prossimità sociale, attraverso un vasto programma di innovazione che oggi coinvolge milioni di cittadini, imprese e lavoratori: «L’obiettivo non è semplicemente introdurre l’Intelligenza Artificiale nei servizi pubblici. È ridefinire il ruolo stesso del welfare nell’epoca della crisi demografica, dell’invecchiamento della popolazione e della rivoluzione tecnologica. L’innovazione non ha valore se non migliora concretamente la vita delle persone. La tecnologia deve ridurre le distanze, semplificare l’accesso ai diritti e restituire tempo, fiducia e dignità ai cittadini», ha sottolineato.
L’INPS serve oggi oltre 52 milioni di utenti attraverso 470 prestazioni socio-assistenziali e previdenziali ed è impegnato in una delle più ampie trasformazioni digitali della pubblica amministrazione europea, con oltre 70 progetti di Intelligenza Artificiale avviati, un’app e i nuovi portali dedicati a giovani, famiglie e imprese con servizi sempre più personalizzati e proattivi, come INPS per i Giovani e il Portale della Famiglia e della Genitorialità.
«La governance digitale non è un tema tecnico riservato agli specialisti. È la nuova architettura attraverso cui si decide la qualità futura del rapporto tra istituzioni e cittadini. E oggi il compito delle istituzioni pubbliche è dimostrare che innovazione e umanità possono crescere insieme», ha concluso Fava.
Secondo il Presidente, «la sostenibilità futura del welfare europeo dipenderà sempre meno dalla sola gestione finanziaria delle prestazioni e sempre più dalla capacità delle istituzioni di integrare governance digitale, produttività, inclusione sociale e accessibilità ai diritti».
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