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Il pagamento delle pensioni, delle prestazioni assistenziali e di accompagnamento a pensione

Informazioni relative a modalità, tempi e strumenti di pagamento delle pensioni e delle prestazioni assistenziali che avvengono il primo giorno bancabile del mese con un unico mandato di pagamento, per titolari di pensioni e prestazioni assistenziali.

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Dettaglio

Pubblicazione: 10 ottobre 2025

La modalità di pagamento delle pensioni e delle prestazioni assistenziali è stabilita dall’art.1, comma 302, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e successive modificazioni e integrazioni di seguito riportato:

«A decorrere dal mese di gennaio 2018, al fine di razionalizzare e uniformare le procedure e i tempi di pagamento delle prestazioni previdenziali corrisposte dall'INPS, i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogati agli invalidi civili, nonché le rendite vitalizie dell'INAIL sono posti in pagamento il primo giorno di ciascun mese o il giorno successivo se il primo è festivo o non bancabile, con un unico mandato di pagamento ove non esistano cause ostative, fatta eccezione per il mese di gennaio in cui il pagamento avviene il secondo giorno bancabile».

Le regole previste sono le seguenti:

  • tutte le pensioni e le prestazioni assistenziali devono essere pagate con un unico mandato di pagamento. Non è possibile pagare ciascuna pensione separatamente;
  • nel caso in cui a una persona già titolare di una prestazione ne venga liquidata una nuova, il primo pagamento della nuova pensione viene effettuato in maniera separata. Dal secondo pagamento in poi, ci sarà un solo mandato di pagamento che ricomprende tutte le pensioni e prestazioni;
  • le prestazioni di accompagnamento a pensione finanziate o cofinanziate dai datori di lavoro sono sempre pagate con separato mandato.

Le date di pagamento

Il pagamento viene corrisposto il primo giorno bancabile del mese, a eccezione del mese di gennaio in cui si paga nel secondo giorno bancabile del mese.

Il pagamento può avvenire con data valuta diversa nel caso di pagamento presso Poste Italiane o presso gli istituti bancari, in quanto il sabato per Poste Italiane è giorno bancabile.

Il calendario mensile dei pagamenti viene comunicato ogni anno nella circolare del rinnovo delle pensioni.

Il pagamento dell’INPS è effettuato tramite enti pagatori che stipulano con l’Istituto apposite convenzioni. Se un istituto bancario non sottoscrive la convezione con l’INPS non può effettuare i pagamenti. L’INPS mette a disposizione l’elenco degli istituti bancari/finanziari convenzionati per il pagamento della pensione sul territorio italiano e l’elenco degli istituti bancari/finanziari NON convenzionati a tal fine.

È possibile ottenere il pagamento con una di queste modalità:

  • accredito su conto corrente;
  • accredito su libretto;
  • accredito su carta prepagata;
  • incasso allo sportello.

N.B. Il pagamento in contanti allo sportello è ammesso solo per gli importi netti fino a 1.000 euro. Se l’importo spettante supera questo limite, l’interessato deve comunicare all’INPS il rapporto finanziario sul quale ottenere il pagamento.

Il pagamento delle pensioni all’estero

Per il pagamento delle pensioni all'estero, l'INPS si avvale di una banca individuata a seguito dello svolgimento di una gara comunitaria, nel rispetto della normativa italiana ed europea in materia di appalti pubblici.

I pagamenti di pensioni all’estero avvengono con le seguenti modalità:

  • accredito su conto corrente;
  • riscossione in contanti allo sportello presso i partner locali della banca che gestisce i pagamenti;
  • servizio di assistenza della banca individuata tramite gara (attualmente Citibank N.A.) per pensionati INPS.

Per maggiori informazioni si rimanda all’apposita pagina disponibile sul sito istituzionale.

Come visualizzare il cedolino

Il cedolino è il documento che consente di verificare l’importo erogato ogni mese dall’INPS e di conoscere il dettaglio delle voci a debito e credito che compongono il pagamento.

È possibile consultare il cedolino:

  1. collegandosi alla pagina dedicata, cliccando sul tasto “utilizza lo strumento”, autenticarsi (SPID, CIE, CNS) ed effettuare apposita ricerca nella sezione dedicata;
  2. accedendo all'app INPS Mobile, ricercando il servizio "Cedolino pensione" ed effettuando l'accesso autenticato (SPID, CIE);
  3. ricevendolo mensilmente e in automatico sulla propria mail, attivando tale funzionalità all’interno dell’area riservata MyINPS – a cui si accede tramite le proprie credenziali SPID, CIE, CNS  –  previo inserimento dei dati di contatto personali nell’apposita sezione.

N.B. Su richiesta dell’interessato, il cedolino può essere anche inviato con pec, mail o cartaceo. In tal caso, sul documento viene riportato solo il nome proprio del beneficiario; il cognome viene oscurato per riservatezza dei dati e per evitare i rischi di furto delle informazioni personali.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Contact Center al numero 803 164 (da telefono fisso) o al numero 06 164 164 (da telefono mobile), tramite cui è possibile anche richiedere la postalizzazione del cedolino.

Il Contact Center è inoltre disponibile dall’estero attraverso i numeri verdi europei o tramite WebCall come indicato nella pagina dedicata.

Come ottenere il pagamento di rate di pensione e prestazioni non pagate

Per ottenere il pagamento di una rata di pensione, di invalidità civile, di assegno sociale o di prestazione di accompagnamento a pensione non andato a buon fine, occorre presentare apposita domanda telematica collegandosi alla pagina “Richiesta per il pagamento delle rate pensione non pagate”.

In alternativa è possibile rivolgersi a un patronato, oppure contattare il Contact Center al numero 803 164 (da telefono fisso) o al numero 06 164 164 (da telefono mobile).

Per gli utenti che non possono utilizzare i servizi online è possibile delegare una persona di fiducia attraverso il servizio di Delega dell’identità digitale, che si può richiedere con le modalità indicate all’interno della pagina.

Come modificare le coordinate di accredito

Il titolare può modificare in ogni momento le coordinate per l'accredito della prestazione utilizzando il servizio “Cambiare le coordinate di accredito della pensione.

In alternativa è possibile rivolgersi a un patronato, oppure contattare il Contact Center al numero 803 164 (da telefono fisso) o al numero 06 164 164 (da telefono mobile).

Per gli utenti che non possono utilizzare i servizi online è possibile delegare una persona di fiducia attraverso il servizio di Delega dell’identità digitale che si può richiedere con le modalità indicate nella pagina.

N.B. I pagamenti delle pensioni vengono predisposti con largo anticipo, entro il decimo giorno del mese precedente a quello di riferimento, per assicurare il pagamento alle scadenze di legge previste. Pertanto, eventuali richieste di variazione delle coordinate di pagamento presentate e/o accolte successivamente al decimo giorno del mese, saranno operative solo a partire dalla mensilità relativa al secondo mese successivo alla data della richiesta di variazione.