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Datori di lavoro domestico
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Pubblicazione: 3 aprile 2017 Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026
Cos'è
È un servizio di pagamento dei contributi che il datore di lavoro è obbligato a versare ogni tre mesi al lavoratore domestico. Sono altresì descritte le modalità di versamento.
Ascolta il podcast “Collaboratori domestici: come funzionano le assunzioni, i contributi, le ferie e la tredicesima” sul canale “INPS on air” della piattaforma Spreaker.
A chi è rivolto
Si rivolge a tutti i datori di lavoratori domestici per i rapporti lavorativi ancora attivi.
Come funziona
L’INPS invia al datore di lavoro gli Avvisi di pagamento pagoPA che contengono:
- il codice avviso;
- l’importo da pagare;
- la data entro cui effettuare il versamento;
- le istruzioni di pagamento.
I versamenti dei contributi devono rispettare le seguenti scadenze:
- dal 1° al 10 aprile, primo trimestre;
- dal 1° al 10 luglio, secondo trimestre;
- dal 1° al 10 ottobre, terzo trimestre;
- dal 1° al 10 gennaio, quarto trimestre.
Se l'ultimo giorno utile per il versamento coincide con la domenica o con una festività, il versamento slitta al giorno successivo non festivo.
L’INPS applica sanzioni pecuniarie in caso di versamenti in ritardo o mancati.
Per il dettaglio dei contributi da versare e le relative agevolazioni fiscali è possibile consultare la scheda “Contributi e agevolazioni fiscali”.
I modelli di pagamento pagoPA dovranno essere reperiti esclusivamente online tramite il Portale dei Pagamenti accessibile da questa pagina, attraverso il quale il datore di lavoro domestico può:
- generare e stampare l’Avviso di pagamento pagoPA;
- eseguire il pagamento online del pagoPA, con carta di credito/debito, conto corrente o altri metodi di pagamento;
- visualizzare/stampare le ricevute dei pagamenti effettuati.
Queste attività possono essere effettuate anche tramite:
- Contact Center Multicanale;
- intermediari autorizzati ai sensi della legge 11 gennaio 1979, n. 12.
Si può effettuare il versamento:
- online con carta di credito/debito, conto corrente o altri metodi di pagamento, direttamente dal Portale dei Pagamenti;
- presso banche, uffici postali e altri istituti di pagamento (anche denominati PSP - Prestatori di Servizi di Pagamento) aderenti al circuito pagoPA, attraverso i canali sia fisici che online, con il codice avviso di pagamento oppure il QR Code o il data Matrix che trova sull’Avviso;
- tramite CBILL, presso le banche che rendono disponibile questo strumento di pagamento, con il codice interbancario AAQV6;
- app IO, utilizzando i dati dell’Avviso di Pagamento ricevuto o visualizzato dal Portale dei Pagamenti;
- app INPS Mobile.
L’elenco degli operatori e dei canali abilitati a ricevere pagamenti tramite pagoPA è disponibile sul sito dedicato.
Qualunque sia la modalità scelta, si può conoscere l’importo complessivo per il trimestre in scadenza, calcolato in base ai dati comunicati all’assunzione o successivamente variati con l’apposita comunicazione, utilizzando:
- il codice fiscale del datore di lavoro;
- il codice rapporto di lavoro.
In caso di variazioni (ad esempio, dell’orario di lavoro), è possibile modificare e/o stampare un nuovo Avviso di pagamento pagoPA con gli importi conformi.
Prima di confermare l’importo, si può effettuare la modifica di elementi che determinano il calcolo tramite:
- l'operatore del Contact Center Multicanale;
- la procedura nel caso di utilizzo di modalità online.
Così automaticamente verrà rideterminato il nuovo importo complessivo da versare.
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