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Obbligo di unicità della posizione contributiva: accentramento contributivo

Il servizio permette a datori di lavoro, rappresentanti legali e intermediari autorizzati di gestire la posizione contributiva unica, comunicare i dati delle nuove unità operative o produttive e richiedere l’accentramento contributivo delle posizioni aziendali.
Rivolto a:
Categorie
Amministrazioni, Enti e Aziende- Intermediari e consulenti
Cassa di appartenenza
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Età
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Il servizio è presente anche in

Pubblicazione: 3 aprile 2017 Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026

Cos'è

L’unicità della posizione contributiva, principio introdotto con la circolare INPS 31 dicembre 2010, n. 172 e poi divenuto obbligo con la circolare INPS 25 giugno 2014, n. 80, implica che la posizione contributiva sarà unica – eccetto alcuni casi particolari illustrati nella circolare INPS 172/2010 e nella circolare INPS 8 marzo 2017, n. 56 –, anche qualora il datore di lavoro costituisca successivamente nuove unità operative o produttive.

In tal senso, si era previsto un regime transitorio entro il quale i datori di lavoro e/o gli intermediari dovevano registrare nella procedura di iscrizione e variazione azienda le unità operative alle quali abbinare i lavoratori facenti capo a matricole aziendali diverse e chiedere la chiusura delle posizioni contributive (matricole) secondarie.

A seguito delle disposizioni in tema di unicità, la procedura di accentramento contributivo (sulla quale sono state fornite istruzioni con la circolare INPS 11 dicembre 2009, n. 124) è stata molto semplificata e le richieste di accentramento andranno in progressivo esaurimento, poiché la relativa autorizzazione riguarderà esclusivamente l’ipotesi di datori di lavoro che siano in possesso di più matricole aziendali con caratteristiche omogenee.

Utilizzando tale procedura le matricole secondarie verranno cessate e sulla matricola principale verranno aperte le diverse unità operative e/o produttive con indirizzo corrispondente alla sede operativa delle matricole oggetto di accentramento, e il datore di lavoro effettuerà il versamento dei contributi per tutti i dipendenti su un’unica posizione aziendale.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto ai datori di lavoro, ai rappresentanti legali e agli intermediari autorizzati i quali, tramite la posizione contributiva unica, potranno gestire gli adempimenti contributivi utilizzando la posizione già esistente e comunicando i dati identificativi delle nuove unità operative e produttive.

La richiesta di accentramento contributivo delle posizioni aziendali già in essere va effettuata nell’anagrafica aziendale, all’interno della procedura di iscrizione e variazione azienda.

Come funziona

Nel caso in cui il datore di lavoro debba registrare le unità operative e/o produttive agganciate alla matricola DM, oppure nel caso in cui il datore di lavoro debba richiedere l’accentramento in quanto ancora in possesso di diverse posizioni aziendali (matricole DM) che hanno inquadramenti omogenei, lo stesso utilizzerà la procedura telematica disponibile sul sito dell’INPS.

È possibile consultare il Manuale tecnico della procedura di iscrizione e variazione azienda su web (pdf 2,06MB).

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