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PRospetto Informativo Sintetico MAssimale (PRISMA)

Il servizio permette a lavoratori e patronati muniti di delega di consultare il prospetto PRISMA con informazioni relative all’anzianità contributiva del lavoratore e alla data di prima iscrizione presso le forme pensionistiche obbligatorie.

Rivolto a:
Categorie
Patronati- Lavoratori dipendenti - Lavoratori autonomi e liberi professionisti senza cassa
Cassa di appartenenza
-
Età
-

Pubblicazione: 23 luglio 2024 Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026

Cos'è

Il PRospetto Informativo Sintetico MAssimale (PRISMA) è un applicativo che fornisce un prospetto di sintesi delle informazioni relative all’anzianità contributiva del lavoratore (articolo 2, comma 18, legge 335/1995) presso le forme pensionistiche obbligatorie gestite dall’INPS o raccolte nell’ambito del Casellario dei lavoratori attivi (legge 23 agosto 2004, n. 243) istituito presso l’INPS.

Il prospetto ha carattere provvisorio e informativo e non ha valore certificativo (circolare INPS 25 marzo 2024, n. 48).

A chi è rivolto

Lo strumento è accessibile ai:

  • lavoratori che vogliano consultare la data di prima iscrizione a gestioni pensionistiche obbligatorie, che risulta dagli archivi online dell’INPS;
  • patronati muniti di delega del lavoratore.

Come funziona

La piattaforma, grazie al collegamento tra le banche dati online a disposizione dell’INPS, fornisce tramite il codice fiscale del lavoratore un prospetto informativo contenente alcune informazioni relative alla data di prima iscrizione alle gestioni pensionistiche.

Il prospetto riporta le informazioni minime presenti negli archivi informatici dell’Istituto al momento della consultazione utilizzabili dal datore di lavoro per l’applicazione o disapplicazione del massimale contributivo di cui all’articolo 2, comma 18, legge 335/1995.

In particolare, l’utente può verificare:

  • la data di prima iscrizione presso le forme pensionistiche obbligatorie del lavoratore;
  • la presenza di domanda di opzione al sistema contributivo o di riscatto/accredito figurativo per periodi precedenti al 1° gennaio 1996;
  • la presenza di domande di disapplicazione del massimale contributivo (per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni che esercitano la facoltà prevista dall’articolo 21, decreto-legge 4/2019, convertito, con modificazioni, dalla legge 26/2019).

Documenti