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Prestazione Universale: chiarimenti

Ipotesi di contratto di lavoro stipulato da una persona diversa dal beneficiario.

Pubblicazione: 24 novembre 2025

Con il messaggio 21 novembre 2025, n. 3514, l’Istituto, in merito alla Prestazione Universale, fornisce chiarimenti sulla titolarità del rapporto di lavoro instaurato con il lavoratore domestico.

In particolare, si precisa che la prestazione può essere riconosciuta anche nell’ipotesi di contratto di lavoro stipulato da una persona diversa dal beneficiario (familiare, amministratore di sostegno, curatore, tutore, ecc.) se, a seguito dell’istruttoria svolta dalla Struttura territoriale dell’Istituto, risulta che l’assunzione come badante o come lavoratore domestico è finalizzata all’assistenza del beneficiario.

Sia nel contratto di lavoro che nelle buste paga, deve risultare che l’indirizzo di svolgimento dell’attività coincide con quello del domicilio del beneficiario e che le mansioni del lavoratore sono di assistenza al titolare della prestazione.