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Pubblicazione: 11 febbraio 2026

L'Istituto, di recente, ha pubblicato il nuovo bando per le borse di studio 2023-2024.
Se sei uno studente universitario o frequenti un corso di specializzazione post-lauream e hai i genitori dipendenti o pensionati pubblici, questa è l'occasione giusta per te.
Puoi richiedere un contributo di 2.000 euro valido per l’anno accademico 2023-2024.
Ecco tutto quello che devi sapere
Le borse di studio sono disponibili per orfani o figli degli iscritti:
- alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
- alla Gestione Assistenza Magistrale;
- al Fondo IPOST.
L'importo è uguale per tutti: 2.000 euro da usare per la tua formazione universitaria o post-universitaria! Ma attenzione ai requisiti:
- avere meno di 32 anni alla data del 2 marzo 2026;
- media ponderata minima di 24/30, se stai studiando per laurearti;
- voto di laurea minimo di 88/110 se ti sei laureato nell'anno 2023-2024;
- voto di laurea minimo di 92/110 se vuoi richiedere una borsa di studio post-lauream;
- non devi essere stato ripetente o fuori corso nell'anno accademico di riferimento e devi aver dato tutti gli esami previsti dal tuo piano di studi per quell'anno.
Le borse di studio non sono erogate per la frequenza di master di primo e secondo livello, dottorati di ricerca o per la frequenza di corsi universitari in modalità part-time. È invece consentita la partecipazione per la frequenza di corsi di laurea all’estero, in Paesi dell’Unione europea, legalmente riconosciuti in Italia e dichiarati equipollenti a corsi accademici di primo e secondo livello.
Segna queste date sul calendario:
- apertura: ore 12 del 29 gennaio 2026;
- chiusura: ore 12 del 2 marzo 2026.
Se sbagli qualcosa, hai tempo per correggere la domanda fino al 9 marzo tramite la funzione "Riesame".
Come fare domanda
La procedura è solo online, accedendo con SPID, CIE o CNS all’area riservata del Portale prestazioni welfare. Assicurati di aver richiesto l'ISEE per "prestazioni universitarie"; l'INPS lo acquisisce in automatico, ma deve essere già pronto quando invii la domanda.
Inserisci poi il tuo IBAN di conto corrente, bancario o postale, o carta prepagata abilitata; deve trattarsi di un conto a te intestato o cointestato. Una volta inviata la domanda, controlla nella sezione "Le mie domande" che sia tutto ok. Se noti errori, puoi reinviarla.
Per saperne di più leggi il bando di concorso!
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