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Pubblicazione: 15 aprile 2026
Il percorso di digitalizzazione dei servizi dedicati ai pensionati segna un risultato significativo: ad aprile 2026, il numero di utenti iscritti al servizio di ricezione del cedolino della pensione tramite posta elettronica ha superato la soglia dei tre milioni.
Un traguardo importante che conferma la crescente fiducia nei confronti degli strumenti digitali e l’efficacia delle strategie adottate dall’INPS per semplificare l’accesso alle informazioni previdenziali.
Un successo guidato dai numeri
Oltre all’invio diretto via email, si registra un ampio utilizzo del servizio di consultazione online del cedolino, accessibile attraverso il sito istituzionale. Nel corso del 2026, gli accessi mensili al servizio “Cedolino della pensione” hanno superato i due milioni, con i seguenti dati:
- gennaio: 2.491.126 accessi;
- febbraio: 2.551.131 accessi;
- marzo: 2.086.116 accessi;
- aprile: 429.501 accessi (dato aggiornato al 12 aprile).
Ancora più rilevanti i numeri degli accessi tramite applicazione mobile, che evidenziano una forte propensione verso i canali digitali, attestandosi su una media di tre milioni di accessi con punte di più di quattro milioni solo a gennaio.
Il cedolino mensile della pensione costituisce uno strumento fondamentale di trasparenza, consentendo ai pensionati di verificare l’importo erogato e di comprendere eventuali variazioni.
A supporto di questa funzione informativa, intorno al giorno 20 di ogni mese, contestualmente alla pubblicazione dei cedolini del mese successivo, viene resa disponibile sul sito dell’Istituto un’informativa con una sintesi delle principali operazioni effettuate sulla singola mensilità.
L’impegno dell’Istituto per il presente e per il futuro è di rendere sempre più chiaro il contenuto del cedolino, grazie alla progressiva revisione e semplificazione delle voci utilizzate e alla spiegazione delle diverse attività che incidono sull’importo mensile, ad esempio:
- conguagli fiscali a credito o a debito relativi all’IRPEF o alle addizionali regionali e comunali;
- conguagli a seguito della dichiarazione dei redditi effettuata tramite modello 730;
- erogazione di maggiorazioni o integrazioni al trattamento minimo; recuperi rateizzati di prestazioni indebite;
- applicazione di trattenute per quote associative sindacali, cessione del quinto, pignoramenti presso terzi.
I dati relativi alla consultazione digitale del cedolino della pensione confermano il ruolo centrale della digitalizzazione nel migliorare l’accessibilità, la chiarezza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini e spingono a costruire un sistema sempre più efficiente, trasparente e vicino alle esigenze degli utenti.
Guida all'attivazione: come ricevere il cedolino via email
Attivare il servizio garantisce la massima comodità, evitando di dover accedere manualmente al sito ogni mese, e contribuisce alla riduzione delle comunicazioni cartacee.
I passaggi per l'attivazione sono i seguenti:
- accesso: entra nell'area riservata MyINPS tramite SPID, CIE o CNS;
- servizio: cerca la voce "Cedolino della pensione";
- consensi: seleziona la sezione "Gestione consensi" all'interno di "Contatti e consensi";
- attivazione: controlla i tuoi recapiti e abilita l'opzione per l'invio della Certificazione Unica e del cedolino;
- conferma: inserisci l'eventuale codice di verifica ricevuto via email o SMS per completare l'operazione.
Il servizio può essere attivato anche tramite il Contact Center chiamando l'803164 da rete fissa o lo 06164164 da cellulare.
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