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Pubblicazione: 8 aprile 2026

La legge di bilancio 2026 modifica le modalità di erogazione dell’incentivo all’autoimprenditorialità per i beneficiari NASpI che avviano un’attività autonoma, un’impresa individuale o sottoscrivono una quota di cooperativa. Non è più previsto il pagamento in un’unica soluzione: l’anticipazione della NASpI viene ora corrisposta in due rate:
- la prima rata, pari al 70% dell’importo complessivo, viene erogata in fase di liquidazione della domanda di anticipazione della NASpI;
- la seconda rata, pari al restante 30%, è riconosciuta al termine del periodo teorico di durata della NASpI (e comunque non oltre sei mesi dalla domanda), previa verifica dell’assenza di una nuova occupazione subordinata e della titolarità di pensione diretta.
In caso di rioccupazione con lavoro subordinato o di accesso alla pensione diretta, la seconda rata non viene erogata e il beneficiario è tenuto alla restituzione dell’intera anticipazione già percepita. Le nuove modalità di pagamento si applicano alle domande presentate dal 1° gennaio 2026.
È quanto informa l’INPS con messaggio 7 aprile 2026, n. 1215.
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