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Bonus Giovani 2026

Guida su requisiti, importi fino a 650€ e istruzioni per l'esonero contributivo INPS al 100%.

Pubblicazione: 20 maggio 2026

Desideri un lavoro a tempo indeterminato? Il decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62 (art. 2) ha introdotto un importante incentivo per l'occupazione stabile in Italia: il Bonus Giovani 2026. Questa misura ha l'obiettivo di promuovere l'occupazione dei giovani under 35 attraverso un azzeramento totale dei contributi previdenziali a carico delle aziende.

Lo sgravio fiscale si applica a tutte le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

Quanto vale il Bonus Giovani 2026 e quanto dura?
L'entità e la durata dell'agevolazione variano in base al profilo del lavoratore assunto e alla sede legale o operativa dell'azienda.
L'incentivo prevede uno sconto del 100% sui contributi previdenziali fino a un massimo di 500 euro al mese per ciascun lavoratore. La durata del beneficio è così suddivisa:

  • 24 mesi per i giovani definiti "molto svantaggiati".
  • 12 mesi per i giovani definiti "svantaggiati".

Per incentivare le assunzioni nelle regioni del Mezzogiorno e del Centro Italia (ZES Unica), il tetto massimo dello sgravio sale a 650 euro al mese. Le regioni incluse sono: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.

Chi sono i beneficiari del Bonus Giovani?

L'incentivo spetta ai datori di lavoro che assumono giovani che non hanno compiuto 35 anni alla data di stipula del contratto e che rispettano una delle seguenti condizioni:

  • Disoccupati da almeno 24 mesi: in questo caso si ha diritto a un bonus della durata di 24 mesi.
  • Disoccupati da almeno 12 mesi se "svantaggiati" (es. privi di diploma superiore, genitori single o impiegati in settori ad alta disparità di genere): il bonus è della durata di 24 mesi.
  • Giovani tra i 15 e i 24 anni oppure soggetti senza lavoro da almeno 6 mesi:  il bonus è in questo caso della durata di 12 mesi.

Chi può richiedere l'incentivo e quali contratti sono inclusi?

Il Bonus Giovani 2026 è rivolto a tutti i datori di lavoro privati, incluso il settore agricolo. Resta invece totalmente esclusa la Pubblica Amministrazione.

I contratti ammessi:

  • Assunzioni a tempo indeterminato (full-time e part-time).
  • Contratti di somministrazione.

I contratti esclusi:

Non è possibile richiedere lo sgravio per il lavoro domestico, l'apprendistato (che gode già di aliquote ridotte), i contratti a chiamata (intermittenti), i contratti a termine (tempo determinato) e le trasformazioni di contratti da tempo determinato a indeterminato.

Requisiti e condizioni per le aziende

Per accedere all'esonero contributivo del 100%, le imprese devono soddisfare rigidi criteri operativi:

  • Incremento occupazionale netto: L'assunzione deve aumentare il numero complessivo dei dipendenti rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.
  • Regolarità contributiva (DURC): L'azienda deve essere in regola con il versamento dei contributi, rispettare i contratti collettivi nazionali (CCNL) e le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Limiti di spesa della misura: Lo Stato ha stanziato un budget di 110 milioni di euro per il 2026 e 252 milioni per il 2027. L'INPS monitorerà i fondi e bloccherà le domande in caso di esaurimento delle risorse.
  • Obbligo portale SIISL: Dopo l'emanazione del decreto attuativo dedicato, le aziende dovranno obbligatoriamente pubblicare la posizione lavorativa aperta sul portale SIISL per sbloccare lo sconto.

Stato attuale della misura e circolare INPS

L'INPS ha già rilasciato le prime istruzioni amministrative con la circolare 14 maggio 2026, n. 55, e pubblicherà a breve i dettagli operativi per consentire alle aziende di inviare le domande di sgravio sul portale ufficiale.