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SIISL: al via iscrizione automatica per stranieri formati all'estero

Le indicazioni relative alla nuova funzionalità sul Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa.

Pubblicazione: 10 agosto 2026

È entrato in vigore il decreto interministeriale del 22 giugno 2026, che introduce una nuova funzionalità sul Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL): l'iscrizione automatica dei cittadini stranieri che hanno completato percorsi di istruzione, formazione professionale e civico-linguistica nei Paesi di origine.

Il provvedimento, firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell'Interno e il Ministro degli Affari Esteri, attua l'articolo 14, comma 6, decreto-legge 159/2025, che ha stabilito l'iscrizione al SIISL dei cittadini stranieri che hanno completato percorsi di formazione professionale e civico-linguistica nei Paesi di origine ai sensi dell'articolo 23 del Testo Unico Immigrazione.

Il meccanismo si basa sull'interoperabilità tra piattaforme: l'elenco dei cittadini stranieri formati all'estero viene trasmesso al SIISL tramite cooperazione applicativa con la Piattaforma Ingressi Formati all'estero (PIF) del Ministero del Lavoro. I soggetti proponenti dei percorsi formativi accedono quindi al sistema tramite SPID o CIE per visualizzare l'elenco dei partecipanti che hanno completato con esito positivo la formazione e integrano il profilo con i dati richiesti.

A quel punto, il SIISL invia automaticamente una comunicazione al cittadino straniero per il perfezionamento dell'iscrizione e l'attivazione del profilo.

Se l'attivazione non avviene, il soggetto proponente deve verificare i dati di contatto e, decorsi 15 giorni dalla notifica, sollecitare l'interessato a completare la procedura.

Un curriculum precompilato per il matching con le imprese

Una volta attivato il profilo, il SIISL genera un curriculum precompilato con le informazioni relative alla formazione svolta, reso visibile ai datori di lavoro operanti nei settori coerenti con il percorso completato, così da favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro fin dall'arrivo in Italia.

Resta fermo l'obbligo, per il soggetto proponente, di informare il cittadino straniero della registrazione del profilo e delle modalità di trattamento dei dati personali, secondo la normativa vigente. Per gli aspetti tecnici di dettaglio si rinvia al decreto e al relativo allegato tecnico.