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Riforma disabilità: indicazioni operative per medici certificatori

Dal 1° marzo entrano a far parte della sperimentazione 40 nuove province su tutto il territorio nazionale.

Pubblicazione: 24 febbraio 2026

Dal 1° marzo 2026 la riforma dell’accertamento della condizione di disabilità, prevista dal d.lgs. 62/2024, entra in una nuova fase, allargando la sperimentazione affidata all’INPS a 40 nuove province su tutto il territorio nazionale.
La riforma, che ha come obiettivo portare dal 1° gennaio 2027 l’accertamento in via esclusiva da parte dell’Istituto, ha introdotto il certificato medico introduttivo. Questo documento dà avvio al procedimento valutativo di base e deve essere compilato e trasmesso telematicamente all'INPS esclusivamente attraverso il servizio "Certificato medico introduttivo – Invalidità civile", in cui sono disponibili anche tutorial dedicati.

Il certificato può essere rilasciato da:

  • medici di medicina generale;
  • pediatri di libera scelta;
  • specialisti ambulatoriali SSN;
  • medici ospedalieri;
  • medici in servizio presso strutture private accreditate;
  • medici in quiescenza iscritti all'albo.

Con il messaggio 23 febbraio 2026, n. 639, l’Istituto fornisce le istruzioni per la profilazione dei medici:

  • i medici che si profilano per la prima volta devono compilare il modulo “AP110”, scaricabile in formato pdf editabile, e inviarlo via PEC alla struttura INPS territorialmente competente;
  • i medici già abilitati possono utilizzare direttamente il profilo in loro possesso per i territori della nuova sperimentazione;
  • per i medici non dipendenti SSN (liberi professionisti, medici in quiescenza, ecc.) è richiesta anche una dichiarazione di responsabilità attestante la realizzazione (o il corso di realizzazione) del dossier formativo di gruppo FNOMCeO relativo al triennio 2023-2025, oltre al possesso di firma digitale.

La Provincia autonoma di Bolzano è esclusa dall'applicazione delle nuove procedure perché in questo territorio l'INPS non è coinvolto nella gestione dell'accertamento della disabilità.
Per ulteriori chiarimenti tecnici e procedurali, è possibile contattare l’Istituto tramite l’indirizzo di posta elettronica sperimentazionedisabilita@inps.it, la casella istituzionale dedicata al servizio.