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Bonus INPS 2026: al via le domande per Giovani, Donne e ZES

Ecco i requisiti, come funziona l'esonero contributivo al 100% e come fare domanda.

Pubblicazione: 30 giugno 2026

Se sei in cerca di lavoro o stai aspettando un'assunzione a tempo indeterminato, c'è una novità importante che devi conoscere. L'INPS ha dato il via alla possibilità di richiedere tre importanti incentivi: il Bonus Giovani, il Bonus Donne e il Bonus ZES 2026.

Per le aziende sarà più conveniente assumerti perché costerà molto meno in termini di contributi previdenziali.

Tutte e tre le misure riguardano i contratti a tempo indeterminato stipulati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 e prevedono l'esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati.

Ecco i dettagli e i requisiti per ciascun bonus.

Bonus Giovani 2026: incentivi per gli under 35

Con il messaggio 11 giugno 2026, n. 1966, l'INPS ha dato il via alle domande per il Bonus Giovani 2026. L'agevolazione è pensata per favorire l'occupazione giovanile stabile: è rivolta ai giovani che, alla data dell'assunzione, non hanno ancora compiuto 35 anni e si trovano in una situazione "svantaggiata" o "molto svantaggiata" (ad esempio, privi di impiego regolarmente retribuito da diversi mesi).

Per fare domanda, il datore di lavoro deve compilare il modulo online nella sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus giovani 2026” del sito.

Bonus Donne 2026: esonero contributivo totale

Il messaggio 11 giugno 2026, n. 1970 disciplina invece il Bonus Donne 2026, una misura volta a colmare il gender gap nel mondo del lavoro attraverso lo sgravio totale dei contributi. L’incentivo è rivolto alle donne svantaggiate o molto svantaggiate inserite in azienda con contratti a tempo indeterminato nel corso del 2026. Per questa specifica misura non sono indicati limiti di età.

La richiesta va inoltrata tramite il “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus donne 2026”.

Bonus ZES 2026: focus sul Mezzogiorno e non solo

Il messaggio 11 giugno 2026, n. 1968 attiva il Bonus ZES 2026 (Zona Economica Speciale Unica), pensato per sostenere l'occupazione in specifiche aree geografiche d'Italia. Il sostegno economico è rivolto ai lavoratori che hanno già compiuto 35 anni e sono disoccupati da almeno 24 mesi.

L'assunzione deve avvenire in una sede o unità produttiva situata in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna o Umbria.

L'esonero dura al massimo 24 mesi ed è riservato ai datori di lavoro privati che occupano fino a un massimo di dieci dipendenti nel mese di assunzione.

La domanda può essere presentata tramite la sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus ZES 2026”.