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Sicurezza sociale internazionale: Accordo bilaterale con la Repubblica di Moldova

Informazioni che riguardano l’Accordo bilaterale di sicurezza sociale tra Italia e Moldova, che si applica alle persone, a prescindere dalla cittadinanza, che sono o sono state soggette alla legislazione di uno o di entrambi gli Stati contraenti, nonché ai loro familiari e superstiti.

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Dettaglio

Pubblicazione: 16 febbraio 2024 Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2025

L'Italia ha stipulato convenzioni e accordi bilaterali di sicurezza sociale con diversi Stati. L’Accordo con la Repubblica di Moldova è in vigore dal 1° settembre 2025 e si applica alle persone, a prescindere dalla cittadinanza, che sono o sono state soggette alla legislazione di uno o di entrambi gli Stati contraenti, nonché ai loro familiari e superstiti.

L’Accordo tra Italia e Moldova

L’Accordo tra l'Italia e la Repubblica di Moldova (pdf 664KB) in materia di sicurezza sociale, firmato a Roma il 31 ottobre 2024, ratificato con la legge 23 giugno 2025, n. 98, è entrato in vigore il 1° settembre 2025, contemporaneamente alla relativa intesa amministrativa, firmata a Roma il 21 luglio 2025.

L’Accordo vigente sostituisce, in ogni sua parte, il precedente firmato a Roma il 18 giugno 2021 e ratificato con legge 11 luglio 2023, n. 94, che non prevedeva l’istituto della totalizzazione internazionale. Pertanto, le disposizioni di cui alla circolare INPS 2 febbraio 2024, n. 28 e al messaggio 26 luglio 2024, n. 2745 non trovano più applicazione.

Campo di applicazione e requisiti per la totalizzazione

Per quanto riguarda l’Italia, l’Accordo si applica ai regimi di sicurezza sociale dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (FPLD, Gestioni speciali dei lavoratori autonomi e Gestione Separata) nonché ai regimi sostitutivi (Fondi speciali) ed esclusivi dell’Assicurazione Generale Obbligatoria: si applica, pertanto, anche agli iscritti alla Gestione pubblica.

Inoltre, l’Accordo si applica alle rendite e alle prestazioni in denaro dovute per infortunio sul lavoro o malattia professionali, di competenza dell’Istituto Nazionale contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL).

Per informazioni sulle prestazioni pensionistiche erogate dalla Repubblica di Moldova in regime di convenzione bilaterale, si consiglia la consultazione del sito della CNAS, Istituzione di Sicurezza Sociale della Repubblica di Moldova.

Ai fini della pensione sia italiana che moldava, per la totalizzazione internazionale si richiedono almeno 52 settimane di contribuzione.

I periodi assicurativi inferiori alle 52 settimane, maturati in uno dei due Stati (che non danno luogo, quindi, ad alcuna prestazione pensionistica), sono comunque presi in considerazione dall'altro Stato, sia ai fini dell'accertamento del diritto che per la determinazione dell'importo della prestazione richiesta.

Ciascuno Stato contraente procede alla totalizzazione internazionale dei periodi assicurativi solo nel caso in cui il diritto alla prestazione non sia perfezionato con i periodi maturati esclusivamente in base alla propria legislazione.

Non è prevista la totalizzazione multipla, cioè la possibilità di sommare ai periodi assicurativi italiani e moldavi anche i periodi assicurativi maturati in Stati terzi che risultino legati, a loro volta, agli Stati contraenti da Accordi o Convenzioni di sicurezza sociale. 

La domanda

L’interessato deve presentare domanda all’Istituzione competente dello Stato in cui risiede. Qualora il richiedente risieda in uno Stato terzo, la domanda di pensione può essere presentata all’Istituzione competente dell’uno o dell’altro degli Stati contraenti. 

I residenti in Italia devono presentare la domanda in regime di convenzione italo-moldavo e in regime nazionale/autonomo moldavo unicamente attraverso il canale telematico dedicato, presente sul sito INPS.

In alternativa, la domanda può essere presentata tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e altri intermediari dell'Istituto autorizzati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

La domanda è gestita dalla Struttura territoriale dell’INPS competente in base al criterio della residenza del richiedente o, per gli iscritti alla Gestione pubblica, dalla Struttura territoriale cui fa capo l’ultimo ente datore di lavoro.

Per maggiori informazioni o eventuali altre necessità, gli interessati possono rivolgersi agli enti di patronato, riconosciuti dalla legge e abilitati ad assistere gratuitamente i lavoratori nello svolgimento delle pratiche previdenziali e assistenziali.

residenti nella Repubblica di Moldova devono presentare la domanda di pensione in regime di convenzione italo-moldavo e in regime nazionale/autonomo italiano per il tramite dell’Istituzione competente moldava CNAS, che provvederà a trasmetterla, con i formulari previsti dall'Accordo, al seguente Polo specializzato:

Direzione provinciale INPS Bari   

Lungomare Nazario Sauro 41, 70121 Bari (BA)

Tel: 0755037318
PEC: direzione.provinciale.bari@postacert.inps.gov.it

I residenti nella Repubblica di Moldova possono avvalersi, inoltre, dell'assistenza gratuita degli uffici consolari e/o degli enti di patronato locali.

Contatti

CNAS

Gheorghe Tudor 3, street, MD-2028 Chisinau, Republic of Moldova

Call Center: 022 257 777

e-mail: secretariat@cnas.gov.md

Circolari

  • Circolare INPS 30 settembre 2025, n. 131: accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Moldova in materia di sicurezza sociale, firmato a Roma il 31 ottobre 2024, ratificato con la legge 23 giugno 2025, n. 98, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 1° luglio 2025, in vigore dal 1° settembre 2025.