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Ministri di culto
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Pubblicazione: 22 novembre 2019 Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2026
Cos’è
Il Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica (Fondo Clero), istituito dalla legge 903/1973, è una forma di previdenza compatibile con:
- l’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) per le pensioni di invalidità, vecchiaia e superstiti;
- altre forme previdenziali sostitutive, esclusive o esonerative dell'AGO.
L’iscrizione al Fondo è obbligatoria e dipende dallo status di ministro di culto che deve essere attestato dall’ordinario competente (o figura equivalente per le confessioni acattoliche).
L’ordinario è tenuto a riferire all’INPS le circostanze che determinano l’iscrizione al Fondo, il mantenimento e la cessazione.
Ogni anno l’INPS pubblica una circolare, basata su un decreto interministeriale, che indica:
- l’importo del contributo;
- le modalità di pagamento.
A chi è rivolto
È rivolto agli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica.
Come funziona
MODALITA' DI PAGAMENTO AUTONOME
Il pagamento autonomo dei contributi è previsto per:
- sacerdoti secolari cattolici esclusi dal sostentamento (l. 222/1985);
- ministri di culto acattolici tenuti all’assolvimento individuale secondo quanto disposto per ciascuna confessione dal relativo decreto ministeriale che ha esteso al culto di appartenenza le disposizioni della legge 903/1973;
- sacerdoti secolari cattolici e ministri di culto acattolici per i quali è venuto a cessare l’obbligo dell’iscrizione al Fondo e che sono in contribuzione volontaria.
COME PAGARE
È possibile effettuare il pagamento:
- online, dal Portale dei Pagamenti;
- utilizzando un avviso di pagamento pagoPA, generato dal Portale dei Pagamenti o ricevuto al proprio domicilio;
- tramite App IO (App dei Servizi Pubblici per avvisi e pagamenti digitali, disponibile su App Store e Play Store), inquadrando il QR-Code presente sull’avviso o inserendo i dati manualmente;
- presso banche, sportelli ATM, esercenti convenzionati e uffici postali, presentando l’avviso in formato cartaceo o digitale.
Dal servizio di home banking o ATM selezionare l’opzione CBILL/pagoPA e inserire:
- codice azienda: il codice fiscale dell’INPS o il codice CBILL associato all’INPS, AAQV6;
- codice bollettino: il numero dell’avviso di pagamento (18 cifre, senza spazi);
- importo del versamento.
Per ulteriori dettagli sui canali di pagamento, è possibile consultare la sezione “DOVE PAGARE” sul sito pagoPA.
L’iscritto riceverà in ogni caso gli avvisi di pagamento.
COME VISUALIZZARE E STAMPARE L’AVVISO DI PAGAMENTO
È possibile visualizzare e stampare l’avviso di pagamento pagoPA dal sito INPS, accedendo al Portale dei Pagamenti, sezione “Fondo Clero”, con uno di questi strumenti:
- Identità SPID, da richiedere agli Identity Provider accreditati, l’elenco è disponibile sul sito dedicato;
- CIE (Carta d’identità elettronica);
- eIDAS (Electronic IDentification Authentication and Signature);
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- PIN dispositivo rilasciato dall’Istituto, solo per i residenti all’estero non in possesso di un documento di riconoscimento italiano, in quanto impossibilitati a richiedere le credenziali SPID;
- codice fiscale e codice fondo (se necessario, inserire uno o più 0 al codice fondo).
PAGAMENTI CUMULATIVI E BONIFICO
Il pagamento unico con bonifico è previsto per:
- l’Istituto centrale per il sostentamento del clero (ICSC), per i sacerdoti cattolici che rientrano nel sistema del sostentamento (l. 222/1985);
- le confessioni acattoliche, per i propri ministri di culto, nei casi in cui il decreto ministeriale che ha esteso al culto l’applicazione della legge 903/1973 preveda l’adempimento unico.
I versamenti cumulativi dovranno essere effettuati esclusivamente con bonifico diretto in Tesoreria provinciale sulla contabilità speciale intestato alla Direzione provinciale di Terni:
- IBAN: IT24K0100004306CS0000006374;
- BIC: BITAITRRENT (valido anche all’interno dell’area euro).
I bonifici provenienti da Paesi “extra euro” dovranno essere indirizzati sul conto corrente Intesa Sanpaolo della stessa Direzione provinciale:
- IBAN: IT27K0306914405100000004580;
- BIC/Swift: BCITITMMXXX.
L’utilizzo del bonifico viene eccezionalmente consentito, per i pagamenti cui sono tenuti alle regolari scadenze, anche ai singoli iscritti che si trovino all'estero:
- contribuenti volontari;
- contribuenti obbligatori al servizio di una diocesi italiana o figura equivalente per i ministri di culto acattolici.
Presupposti:
- esigenza di facilitare l'adempimento fuori dal territorio nazionale consentendo di avvalersi del bonifico diretto in tesoreria;
- autorizzazione preventiva alla Direzione provinciale di Terni. L’autorizzazione serve per permettere l’abbinamento manuale del pagamento alla posizione previdenziale.
La causale dei bonifici sia individuali che cumulativi deve contenere:
- la parola “CLERO”;
- il codice fiscale del sacerdote o del ministro di culto (o l’identificativo dell’ICSC o della confessione acattolica per i bonifici cumulativi);
- il periodo di riferimento (“dal/al”, in gg/mm/aaaa).
In assenza di questi dati e con esclusivo riferimento ai soli bonifici dei singoli iscritti, nonché in assenza dell'autorizzazione preventiva della Direzione provinciale di Terni, il pagamento non verrà attribuito in estratto conto.
L’autorizzazione fornita dalla Direzione provinciale di Terni resta valida anche per i pagamenti successivi, fino alla revoca.
L’autorizzazione può essere richiesta con:
- mail indirizzata a fondo.clero@inps.it;
- PEC indirizzata a direzione.provinciale.terni@postacert.inps.gov.it.
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