Ti trovi in:

Aree di crisi complessa: altre risorse per gli ammortizzatori sociali

Prorogati i trattamenti di integrazione salariale straordinaria e di mobilità in deroga: le istruzioni.

Pubblicazione: 21 giugno 2024

Con il messaggio 20 giugno 2024, n. 2304 l’Istituto annuncia che sono stati prorogati e rifinanziati anche per il 2024 i trattamenti di integrazione salariale straordinaria, nonché i trattamenti di mobilità in deroga, per le aree di crisi industriale complessa.

La legge di bilancio 2024 ha stanziato ulteriori risorse per un importo pari a 70 milioni di euro per il Fondo sociale per occupazione e formazione. Le regioni possono utilizzare queste risorse, finalizzate al completamento dei piani di recupero occupazionale, in aggiunta a quelle residue dei precedenti finanziamenti.

 

DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE PER REGIONE

RegioneRisorse
Abruzzo€ 1.427.763,72
Campania€ 7.018.729,40
Lazio€ 13.794.810,36
Molise€ 5.639.666,70
Piemonte€ 3.569.409,31
Puglia€ 3.569.409,31
Sardegna€ 9.637.405,13
Sicilia€ 3.212.468,38
Toscana€ 22.130.337,69
Totale€ 70.000.000,00

 

L’INPS ricorda che la normativa in materia di trattamenti di mobilità in deroga prevede che a ogni singolo lavoratore possa essere concesso un periodo massimo di 12 mesi di mobilità, purché risulti beneficiario di un trattamento di mobilità ordinaria o in deroga, a condizione che ai lavoratori siano contestualmente applicate le misure di politica attiva individuate in un apposito piano regionale da comunicare al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Pertanto, a un lavoratore già beneficiario di un trattamento di mobilità in deroga/ordinaria possono essere concessi ulteriori 12 mesi, fermo restando il requisito della continuità.