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L'Istituto al Meeting di Rimini in una prospettiva internazionale

Al convegno “Invecchiamento della popolazione e sicurezza sociale: una sfida per l’Europa”, il Presidente Fava ha lanciato l’idea di una collaborazione strutturata tra gli enti previdenziali dei Paesi UE.

Pubblicazione: 21 agosto 2025 Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2025

Il futuro dell’Italia si costruisce ampliando le opportunità. Per questo l’INPS è stato protagonista al Meeting di Rimini 2025, dal 22 al 27 agosto, con iniziative di respiro internazionale e con un’attenzione speciale alle nuove generazioni che ogni anno affollano la città romagnola da tutto il Paese.

Il 23 agosto, su invito del Presidente dell’INPS Gabriele Fava e con il sostegno della Fondazione per la Sussidiarietà, si è tenuto il convegno “Invecchiamento della popolazione e sicurezza sociale: una sfida per l’Europa”. L’incontro, introdotto e moderato da Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione, si è aperto con l’intervento del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.

Al confronto hanno preso parte i vertici di istituti previdenziali e di sicurezza sociale europei: Zbigniew Derdziuk, Presidente di ZUS, l’ente di sicurezza sociale della Polonia; Mikko Kautto, Direttore del Finnish Centre for Pensions, l’ente previdenziale della Finlandia; Yannis Natsis, Direttore di ESIP – European Social Insurance Platform, la rete che riunisce gli enti previdenziali dei Paesi UE; Davide Passero, Amministratore delegato di Alleanza Assicurazioni e Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia.

Un parterre di alto profilo che ha segnato l’avvio di un percorso comune su temi che accomunano tutta l’Europa: l’invecchiamento, la denatalità, la valorizzazione dei giovani e l’impatto dell’intelligenza artificiale.

All’interno dello stand condiviso con Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INAIL, INL e Italia Sviluppo Lavoro, l’INPS ha voluto parlare direttamente alle nuove generazioni. È nato così il progetto “INPS per i giovani”, lanciato lo scorso 4 giugno: oltre 50 servizi destinati agli under 35 – studenti, lavoratori, disoccupati e inoccupati – raccolti in un unico spazio digitale, accessibile tramite un semplice QR-Code a più di 11 milioni di ragazzi.

Alla base c’è un cambiamento di prospettiva: non più un ente percepito come distante, legato soltanto all’immagine delle pensioni, ma un alleato concreto dei giovani, un compagno di viaggio fin dall’inizio della loro vita lavorativa. Lo stesso QR-Code è stato stampato su oltre 4 milioni di comunicazioni postali indirizzate a famiglie e pensionati, perché genitori e nonni possano aiutare i ragazzi a scoprire e utilizzare i servizi offerti dall’Istituto.

Nel suo intervento, il Presidente Gabriele Fava ha affermato: «Il futuro dell’Italia e dell’Europa non si difende riducendo le tutele, ma allargando la partecipazione: coinvolgendo più giovani, più donne e offrendo a chi ha ancora energie e competenze la possibilità di continuare a contribuire. La popolazione invecchia, la natalità cala, il lavoro cambia con l’intelligenza artificiale e la rivoluzione digitale: di fronte a tutto questo non possiamo limitarci a inseguire le emergenze, dobbiamo costruire un nuovo patto sociale che tenga insieme le generazioni. Non un welfare che divide, ma un welfare che unisce. L’INPS è già al lavoro per guidare questa transizione: servizi digitali più rapidi e personalizzati, un conto previdenziale unificato per dare certezze, strumenti che sostengano famiglie, imprese, professionisti e caregiver».

Con questa visione, l’INPS conferma la sua missione: trasformarsi da semplice erogatore di prestazioni a protagonista di una nuova stagione di coesione sociale, al fianco dei giovani, dell’Italia e dell’Europa.