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Domanda di ammissione alla pratica forense presso l’INPS rivolta a tutti i cittadini in possesso della laurea in Giurisprudenza.
Pubblicazione: 1 ottobre 2024 Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2025
Cos’è
La procedura per l’ammissione alla pratica forense consente al cittadino, laureato in Giurisprudenza e in possesso dei requisiti richiesti, di presentare, nel periodo di apertura della campagna annuale, la domanda per svolgere il tirocinio professionale presso l’Avvocatura territoriale e centrale dell’INPS.
La domanda di ammissione alla pratica forense dovrà essere presentata per uno soltanto degli Uffici Legali dell’INPS citati nell’art. 1 dei singoli bandi, accedendo alla procedura online.
Le domande di ammissione relative ai bandi della regione Trentino–Alto Adige, se pubblicati, dovranno, invece, essere presentate secondo le modalità indicate nei rispettivi bandi.
A chi è rivolto
La domanda di ammissione al praticantato presso gli Uffici Legali dell’Istituto potrà essere presentata da tutti i cittadini in possesso della laurea in Giurisprudenza e dei requisiti previsti.
Come funziona
Il cittadino, in possesso dei requisiti richiesti, potrà inoltrare la domanda di ammissione allo svolgimento della pratica forense esclusivamente attraverso il servizio dedicato sul sito dell’Istituto, seguendo il percorso: Homepage > Avvisi, bandi e fatturazione > Reclutamenti-Selezioni Centrali > Pratica forense presso l’avvocatura dell’INPS.
La compilazione della domanda si articolerà in step successivi che, una volta completati, consentiranno l’invio della richiesta di ammissione al praticantato. La domanda potrà essere trasmessa unicamente nel corso della campagna annuale ed entro i termini indicati.
Le domande pervenute concorreranno alla formazione di elenchi di candidati per sede, dai quali gli Uffici Legali competenti potranno attingere nel momento in cui si libereranno dei posti utili allo svolgimento della pratica forense.
Gli elenchi costituiti saranno aggiornati con le domande presentate nel periodo di apertura della campagna annuale.
Inoltre, per la permanenza negli elenchi degli aspiranti praticanti occorre non aver superato gli otto mesi di iscrizione nel registro dei praticanti presso il Consiglio dell’Ordine. Nell’eventualità in cui il candidato dovesse perdere il predetto requisito, il suo nominativo verrà cancellato dall’elenco.
L’Istituto si riserva di verificare il possesso dei requisiti prescritti dal bando e la veridicità delle dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione.
Nel momento in cui si libereranno dei posti utili allo svolgimento della pratica forense, una commissione, appositamente costituita presso ciascuna Direzione regionale e di Coordinamento metropolitano e la Direzione generale, verificherà l’ammissibilità delle candidature e, sulla base dei criteri valutativi riportati nel bando, formerà la graduatoria.
Le graduatorie saranno pubblicate sul sito istituzionale dell’Istituto secondo il percorso: Homepage > Avvisi, bandi e fatturazione: per l’Avvocatura centrale nella sezione Reclutamenti – Selezioni Centrali; per le Avvocature territoriali nella sezione “Reclutamenti – Selezioni territoriali”.
Domanda
REQUISITI
La domanda di ammissione alla pratica forense presso l’Istituto potrà essere presentata dai cittadini in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione europea, o essere cittadino di uno Stato non appartenente all'UE in possesso dei requisiti previsti dall'art. 17, comma 2 della l. 247/2012;
- essere in possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione nel Registro dei Praticanti Avvocati tenuto dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, presso il Tribunale nel territorio del cui circondario si trova l’Ufficio legale dell’INPS che verrà indicato nella domanda di pratica;
- se già iscritto nel Registro dei Praticanti Avvocati, non aver un’anzianità di iscrizione superiore a sei mesi.
QUANDO FARE DOMANDA
La domanda per l’ammissione alla pratica forense potrà essere presentata esclusivamente in via telematica accedendo online attraverso il servizio dedicato, utilizzando le proprie credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) oppure CIE (Carta di identità elettronica 3.0), nel periodo di apertura della campagna annuale, dal 1° ottobre 2025 al 31 luglio 2026.
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