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INPS e Università Studi Roma “Foro Italico”: convegno “Intelligenza artificiale amministrativa (IAA)”

L’evento si terrà, il 4 e 5 luglio, nella sede di Palazzo Wedekind a Roma.

Pubblicazione: 17 giugno 2024 Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2024

L’INPS e l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” – Centro Studi di Diritto ed Etica organizzano il 4 luglio (dalle 16 alle 19.30) e il 5 luglio 2024 (dalle 9 alle 17.30), a Roma nella sede di Palazzo Wedekind, nella Sala Angiolillo, il convegno “Intelligenza artificiale amministrativa (IAA). Principi e regole per l’esercizio delle funzioni pubbliche”.

L’evento, che si svolgerà in presenza, su invito, e sarà fruibile da remoto, previa registrazione, è realizzato in collaborazione con l’Associazione Europa, organizzazione con status partecipativo presso il Consiglio d’Europa, ed è patrocinato dal Dipartimento per la trasformazione digitale, dal Dipartimento della funzione pubblica, dal Ministero dell’Interno, dall’INAIL, dall’ISTAT e dalla Fondazione Lottomatica.

Il convegno è organizzato nell’ambito del Progetto PRIN 2022 “Artificial Administrative Intelligence for territorial equality. Operative research over the public interest and the protection of persons in the face of the evolutions of digital era”, nel quale operano le unità di ricerca dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dell’Università degli Studi di Palermo e dell’Università degli Studi del Sannio.

All’iniziativa prenderanno parte oltre 40 relatori nazionali e internazionali: filosofi, teologi, tecnici, giuristi, magistrati, rappresentanti governativi ed esponenti di istituzioni pubbliche e autorithies operanti nel settore, che si confronteranno in una prospettiva interdisciplinare, coniugando un approccio scientifico con una visione concreta orientata alle quotidiane dinamiche dell’attività della pubblica amministrazione.

L’obiettivo delle due giornate di studi è quello di indagare, anche in una ottica europea, le peculiarità di un sistema di principi e criteri giuridici inerenti all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale alla funzione pubblica.

Sarà esaminato, in un’ottica saldamente antropocentrica che tuttavia non può disconoscere l’impatto dirompente e rapidissimo di quella che può definirsi una nuova “era digitale”, il luogo del “farsi” del potere pubblico come servizio ai cittadini: il procedimento amministrativo.

Questi gli interrogativi che rappresentano il fil rouge dell’evento: sono necessarie norme e criteri specifici per l’azione amministrativa per il tramite dell’intelligenza artificiale? Sono sufficienti i presidi, i criteri e le garanzie approntate dalla legge 241/1990 e dal complesso di norme a essa collegate?

Nell’ultima sessione (5 luglio, alle15), si discuterà dell’elaborazione di una “Carta dei principi e criteri dell’intelligenza amministrativa artificiale”.

Sarà dedicato agli atti del convegno uno speciale numero monografico della rivista scientifica di Diritto amministrativo di Fascia A Anvur “Amministrativ@mente”, che sarà integrato anche con un’apposita call for papers.

L’evento, al quale sarà possibile iscriversi compilando il seguente form, è consultabile nel dettaglio attraverso il Programma Convegno IAA (pdf 1,4MB).