Iscrizione del lavoratore alla gestione ex Enpals

Obbligo d'iscrizione del lavoratore al "Fpls" e al "Fpsp"


Nel settore dello spettacolo, l'obbligo assicurativo insorge per effetto del mero svolgimento di una delle attività artistiche, tecniche o amministrative analiticamente riportate del testo di legge che regola l'assicurazione ivs dello spettacolo (cfr. legge istitutiva del soppresso Enpals, Decreto legislativo del Capo Provvisorio dello Stato n. 708/1947 e s.m.i.), non assumendo rilievo, peraltro, la natura dell'attività svolta dal datore di lavoro.


Detto obbligo, sulla base di quanto previsto dalle disposizioni della citata legge, deve essere assolto dal soggetto che si avvale della prestazione lavorativa, sia esso il datore di lavoro che stipuli un contratto di lavoro subordinato con il lavoratore, ovvero un committente che scritturi o ingaggi un lavoratore autonomo, prescindendosi, pertanto, dalla natura del rapporto di lavoro instauratosi.


Con riguardo al settore dello sport professionistico, l'obbligo assicurativo insorge per gli atleti, gli allenatori, i direttori tecnico-sportivi ed i preparatori atletici, che esercitano l'attività sportiva a titolo oneroso e con carattere di continuità nell'ambito delle discipline regolamentate dal CONI e che conseguono la relativa qualificazione dalle Federazioni sportive nazionali secondo le norme emanate dalle federazioni stesse, con l'osservanza delle direttive stabilite dal CONI per la distinzione dell'attività dilettantistica da quella professionistica (cfr. art. 2, L. n. 91/1981). In particolare, si evidenzia che sono professionisti gli sportivi appartenenti ai settori: calcio, ciclismo, golf, pugilato, motociclismo e basket. I suddetti lavoratori sono coperti dall'assicurazione obbligatoria a prescindere dalla forma in cui si estrinseca lo svolgimento e la contrattualizzazione del rapporto di lavoro, sia essa annoverabile nell'ambito del lavoro di natura subordinata, sia essa riconducibile ad una delle diverse fattispecie di lavoro autonomo ed il correlato obbligo contributivo, anche in tale ambito, grava sempre sul datore di lavoro.
Con specifico riferimento al settore dello spettacolo si richiama, altresì, il decreto del Ministro del Lavoro 15 marzo 2005 (recante "Adeguamento delle categorie dei lavoratori assicurati obbligatoriamente presso l'ENPALS") che ha rivisitato, ampliandola, l'elencazione di cui all'art.3, comma 1, del D.Lgs.C.P.S. n.708/1947 al fine di adeguarla all'evoluzione delle professionalità e delle forme di regolazione collettiva dei rapporti di lavoro nel settore di cui si tratta. Le modalità attuative del citato decreto sono contenute nella circolare Enpals n. 7/2006, disponibile sul sito dell'Istituto, nell'apposita sezione "Gestione lavoratori dello spettacolo e dello sport ex Enpals".
Pertanto, dall'entrata in vigore del predetto decreto, una serie di nuove figure professionali dello spettacolo e dello sport (anche non professionistico) è iscritta al Fpls. Tra queste si ricordano a titolo esemplificativo lo story board artist, il creatore di fumetti, illustrazioni e disegni animati, il bozzettista, lo stunt man, il location manager, il casting director, il video-assist, il consulente assistente musicale, il sound designer, il tecnico addetto agli effetti speciali, i dipendenti da sale scommesse e da sale giochi etc...


Le suddette figure professionali sono state, contestualmente, inserite nell'ambito dei relativi raggruppamenti inerenti all'attività posta in essere dalle medesime (cfr. Decreto del Ministro del Lavoro 15 marzo 2005 e circolare Enpals n. 8/2006, disponibile sul sito dell'Istituto, nell'apposita sezione "Gestione lavoratori dello spettacolo e dello sport ex Enpals"). La corretta individuazione del raggruppamento di appartenenza è fondamentale per il lavoratore dello spettacolo, dal momento che la ripartizione in gruppi è rilevante ai fini della maturazione del diritto alle prestazioni. Infatti, il requisito dell'annualità di contribuzione, richiesto per il sorgere del predetto diritto, si considera soddisfatto con riferimento a un numero di giornate lavorative che varia secondo il gruppo di appartenenza del lavoratore:

  • 120 giornate lavorative per i soggetti appartenenti al primo gruppo (lavoratori a tempo determinato che prestano attività artistica o tecnica direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli);

  • 60 giornate lavorative per i soggetti appartenenti al secondo gruppo (lavoratori a tempo determinato che prestano attività al di fuori delle ipotesi di cui al primo raggruppamento);

  • 312 giornate lavorative per i soggetti appartenenti al terzo gruppo (lavoratori dello spettacolo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato).

Comitato Olimpico Nazionale Italiano

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Comitato Olimpico Nazionale Italiano

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.

Invalidità, Vecchiaia o Superstiti

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.
  1. Percorso di navigazione

    Le voci indicano la posizione della pagina nell'alberatura del portale, permettendo la navigazione veloce a ritroso.

  2. Il menu di sezione

    In quest'area sono presenti le principali voci della sezione. Il simbolo "+" indica la presenza di sottosezioni. Con un clic su una voce puoi accedere al contenuto.

  3. I pulsanti di servizio SALVA e STAMPA

    Con i due pulsanti puoi scegliere di salvare il contenuto in formato PDF o stamparlo direttamente.

  4. Filtrare i risultati

    In quest'area è possibile scegliere la modalità di visualizzazione delle notizie (griglia o lista) e filtrare i risultati tramite una ricerca libera inserendo parole chiave o periodo di pubblicazione negli appositi campi.