Assegno per il nucleo familiare ai pensionati

Data: 03/12/2015

A CHI SPETTA

E’ una prestazione a sostegno del reddito delle famiglie dei titolari di pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, dei Fondi speciali di previdenza, dell’Enpals che abbiano un reddito complessivo al di sotto delle fasce stabilite ogni anno per legge.
Il titolare di pensione ai superstiti può chiedere l’ANF anche solo per se stesso, purché inabile oppure orfano minore.
 

NON SPETTA

Ai titolari di pensione a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri), per i quali è prevista la concessione delle quote di maggiorazione per carichi di famiglia (assegni familiari).
 

IL CALCOLO DELL’ASSEGNO

La sussistenza del diritto e l’importo dell’assegno dipendono dal numero dei componenti il nucleo familiare, dal reddito del nucleo familiare e dalla tipologia del nucleo familiare.
Le tabelle contenenti gli importi e le fasce reddituali sono pubblicate ogni anno e hanno validità dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo.
L’erogazione della prestazione decorre dalla data di inizio della pensione.
La prestazione spetta dal 1° giorno del mese di erogazione della pensione durante il quale insorga il diritto, fino alla fine del mese in cui cessi il diritto stesso.
 

LE MODALITÀ DI PAGAMENTO

L’assegno per il nucleo familiare è concesso a domanda.
Il pagamento è effettuato insieme alla rata di pensione.
 

IL PAGAMENTO AL CONIUGE DEL PENSIONATO

Il coniuge del pensionato avente diritto alla corresponsione dell’assegno al nucleo familiare può ottenere l’erogazione della predetta prestazione anche se non è titolare, a sua volta, di un trattamento pensionistico.
Il diritto e l’importo dell’assegno al nucleo familiare sono, comunque, determinati in relazione alla domanda presentata dal pensionato mentre la facoltà riconosciuta al coniuge del pensionato si riferisce unicamente al pagamento della prestazione (circ. 77 del 16.6.2005).
La richiesta di pagamento da parte del coniuge può essere presentata anche successivamente alla richiesta dell’assegno per il nucleo presentata dal pensionato, utilizzando gli appositi modelli.
 

LA DOMANDA

La domanda per l’assegno al nucleo familiare può essere presentata con la medesima domanda di pensione, oppure successivamente, tramite presentazione di domanda di ricostituzione della pensione.
I titolari di pensione a carico dell’Inps devono presentare la domanda telematica alla sede che ha in carico la prestazione.
Alla domanda deve essere allegata una dichiarazione reddituale attestante i redditi del nucleo familiare e un’autocertificazione attestante la composizione del nucleo stesso.
Qualora la domanda sia presentata dopo l’insorgenza del diritto, gli arretrati spettanti sono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).
 
Le variazioni (matrimoni, separazioni, decessi, ecc..) dei componenti del nucleo familiare e dei redditi (cessazione del rapporto di lavoro, pensionamento, ecc.) devono essere comunicate entro 30 giorni allegando, se necessario, nuovi modelli reddituali.
 

Soggetto che, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, si trova nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

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