Ti trovi in:

Pagamento della pensione all'estero

Tutte le informazioni che riguardano il pagamento delle pensioni che l’INPS effettua all’estero. Per il pagamento l’INPS si avvale di una banca che viene individuata a seguito dello svolgimento di una gara comunitaria.

img

Dettaglio

Pubblicazione: 3 aprile 2017 Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2024

L’INPS paga pensioni all’estero in circa 160 paesi. Nel 2023 le pensioni pagate all’estero sono state oltre 310mila, per un importo complessivo di circa 1.600 milioni di euro.

Le pensioni pagate all’estero rappresentano il 2,3% del totale delle pensioni erogate dall’Istituto.

L’INPS paga all’estero sia pensioni in regime nazionale, liquidate sulla base di soli periodi assicurativi italiani, che pensioni in regime internazionale, liquidate totalizzando i periodi assicurativi maturati in Italia con quelli maturati in Paesi dell’Unione europea/SEE/Svizzera o in Paesi extracomunitari che hanno stipulato con l’Italia Convenzioni bilaterali di sicurezza sociale.

Le pensioni in regime internazionale sono circa 680mila, di cui il 36% pagate all’estero, per un importo di circa 562 milioni di euro.

Come funziona

Per il pagamento delle pensioni all'estero, l'INPS si avvale di una banca che viene individuata a seguito dello svolgimento di una gara comunitaria, nel rispetto della normativa italiana ed europea in materia di appalti pubblici.

Dal 1° febbraio 2012, la gestione del servizio di pagamento delle pensioni INPS è affidata a Citibank N.A.

Il pensionato residente all'estero può chiedere il pagamento:

  • nel paese estero di residenza, con accredito su conto corrente bancario o allo sportello. Nel caso in cui le condizioni locali non consentano alcuna delle modalità di pagamento indicate, l'INPS può autorizzare la banca all'emissione e spedizione di un assegno di deposito non trasferibile. Il pagamento attraverso la spedizione di assegno è una modalità eccezionale;
  • in un paese estero diverso da quello di residenza, tramite accredito su conto corrente bancario;
  • in Italia, con accredito su conto corrente bancario o allo sportello tramite delegato.

La banca esegue i pagamenti in euro o in valuta locale, salvo diverse disposizioni politico-valutarie del paese estero interessato.

Per l’esecuzione del servizio di pagamento, il fornitore del servizio non può imporre alcuna spesa per commissioni bancarie a carico del beneficiario, salvo le eventuali commissioni applicate da istituti bancari selezionati dal pensionato.

I pagamenti, attualmente, sono eseguiti per la maggior parte con cadenza mensile. Fanno eccezione le pensioni di modico importo, che vengono pagate annualmente o semestralmente.

Il pagamento viene effettuato il primo giorno bancario utile del mese di pagamento, fatta eccezione per il mese di gennaio nel quale l'erogazione sarà ancora eseguita il secondo giorno bancabile.

Qualora le scadenze cadano in giorno festivo, sono differite al primo giorno bancario utile successivo.

Pagamenti con accredito su conto corrente

Il pensionato può aprire un conto corrente presso qualunque sportello bancario localizzato sia all’estero che in Italia e comunicarne i dati alla sede INPS che gestisce la sua pensione e alla banca che gestisce i pagamenti, al fine di avere l'accredito diretto delle proprie mensilità.

Se viene richiesto di effettuare il pagamento in un paese aderente all’Area SEPA (Single Euro Payments Area), devono essere resi noti i codici IBAN e BIC del conto corrente.

Per i pagamenti che devono essere effettuati al di fuori dell'area SEPA (Single Euro Payments Area), devono essere comunicate le coordinate bancarie complete in uso nel paese interessato.

In Argentina e Brasile il pagamento della prima rata di pensione viene sempre localizzato presso uno sportello del Banco Itaù. In occasione della riscossione di tale prima rata, il pensionato deve obbligatoriamente registrarsi presso Banco Itaù ed eventualmente chiedere che il pagamento avvenga a mezzo di accredito su conto corrente di cui è titolare, sia presso lo stesso Banco Itaù sia presso un qualsiasi altro istituto bancario.

Ai fini dell'accredito della pensione su conto corrente in Svizzera, il soggetto interessato deve comunicare a Citibank N.A. la valuta con la quale intende ricevere i propri pagamenti (euro o franchi svizzeri).

Il conto corrente può essere cointestato. In tal caso, deve essere prodotta a Citibank una dichiarazione di responsabilità con cui il cointestatario diverso dal pensionato si obbliga alla restituzione delle rate di pensione eventualmente accreditate sul conto corrente dopo il decesso del pensionato. Il modulo per la comunicazione delle coordinate bancarie, messo a disposizione da Citibank, contiene anche una sezione riservata alla dichiarazione che deve essere resa dal cointestatario del conto corrente.

Se il pensionato chiede di riscuotere tramite un delegato o un tutore, il pagamento può essere eseguito in contanti allo sportello oppure a richiesta del pensionato delegante o del tutore, su conto corrente bancario intestato o cointestato al pensionato.

Riscossione in contanti

Il pensionato può riscuotere la pensione in contanti allo sportello presso i partner locali della banca che gestisce i pagamenti. Nella maggior parte dei paesi, il pagamento viene localizzato presso agenzie Western Union.

In Argentina e Brasile i pagamenti disposti allo sportello sono assicurati dal Banco Itaù. In Venezuela, Uruguay e Svizzera sono assicurati rispettivamente da Italcambio, Scotia Bank e PostFinance.

Anche in Argentina, Brasile, Uruguay, Venezuela e Svizzera il pensionato può richiedere che il pagamento allo sportello venga effettuato, invece che tramite i suddetti Operatori, presso agenzie di Western Union: in tal caso andrà effettuata richiesta direttamente a Citibank (all'indirizzo email inps.pensionati@citi.com) oppure alla sede INPS che gestisce la posizione pensionistica.

Servizio di assistenza di Citibank N.A. per pensionati INPS

Il servizio di assistenza di Citibank N.A. può essere contattato:

Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 e le 20 (ora italiana) ed è presidiato da operatori in grado di fornire chiarimenti in italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e portoghese.

Citibank N.A. ha anche reso disponibile un servizio automatico interattivo, tramite il quale il pensionato o i patronati possono ottenere informazioni e servizi, 24 ore su 24, in tutti i giorni dell'anno.

Per accedere al servizio telefonico, si deve comporre il numero locale del paese di residenza (oppure, in alternativa, il numero locale italiano +39 02 6943 0693) e, dopo aver selezionato la lingua prescelta, seguire le indicazioni fornite in automatico a seconda delle voci selezionate.

I pensionati che ritengono di aver bisogno di ulteriori spiegazioni e informazioni possono continuare la telefonata chiedendo di parlare con un operatore.

Messaggi emergenza Covid-19

  • Messaggio 16 novembre 2023, n. 4071
    Pagamento delle prestazioni all’estero: accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2024 e 2025
  • Messaggio 12 settembre 2023, n. 3183
    Pagamento delle prestazioni all’estero: accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2023 e 2024. Seconda fase
  • Messaggio 23 febbraio 2023, n. 794
    Pagamento delle prestazioni all’estero: accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2023 e 2024
  • Messaggio 6 settembre 2022, n. 3286
    Pagamento delle prestazioni all’estero: accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2022 e 2023. Seconda fase
  • Messaggio 1° giugno 2022, n. 2302
    Pagamento delle pensioni all'estero. Differimento per cause belliche dell'accertamento dell'esistenza in vita dei pensionati residenti in Ucraina
  • Messaggio 24 dicembre 2021, n. 4659
    Pagamento delle prestazioni all'estero: accertamento dell'esistenza in vita per gli anni 2022 e 2023
  • Messaggio 13 maggio 2021, n. 1917
    Pagamento delle prestazioni all'estero: accertamento dell'esistenza in vita per l'anno 2021
  • Messaggio 20 gennaio 2021, n. 225
    Pagamento delle prestazioni all'estero. Accertamento dell'esistenza in vita per gli anni 2020 e 2021. Nuova calendarizzazione delle campagne di accertamento dell'esistenza in vita di cui al messaggio 11 agosto 2020, n. 3102
  • Messaggio 11 agosto 2020, n. 3102
    Pagamento delle prestazioni all'estero: accertamento dell'esistenza in vita per gli anni 2020 e 2021
  • Messaggio 30 marzo 2020, n. 1418
    Pagamento delle pensioni all'estero: prima fase della campagna di accertamento dell'esistenza in vita riferita agli anni 2019 e 2020. Provvedimenti conseguenti all'emergenza sanitaria causata dal COVID-19
  • Messaggio 19 marzo 2020, n. 1249
    Pagamento delle pensioni all'estero: sospensione dell'avvio della seconda fase, riferita agli anni 2019 e 2020, della verifica generalizzata dell'esistenza in vita, a seguito dell'emergenza sanitaria causata dal Covid-19