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Assegno unico: attestazioni ISEE con omissioni o difformità

L’INPS illustra le nuove modalità di gestione della domanda di Assegno unico con attestazioni ISEE recanti omissioni/difformità.

Pubblicazione: 2 agosto 2023

Il messaggio 1° agosto 2023, n. 2856 indica le nuove modalità con cui gli utenti che richiedono l’Assegno unico e universale (AUU) possono regolarizzare la situazione in caso di attestazione ISEE difforme.

L’importo mensile dell’Assegno unico è attribuito, infatti, sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare beneficiario della prestazione. L’INPS istruisce e liquida la domanda di AUU sulla base dell’attestazione ISEE, anche se questa riporta omissioni o difformità dei dati del patrimonio mobiliare o del reddito dichiarato.

Da settembre 2023 la presenza di omissioni o difformità nell’attestazione ISEE comporterà l’attribuzione degli importi minimi previsti dal decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230, istitutivo dell’AUU per i figli a carico.