Periodi riscattabili ai fini dell’indennità premio di servizio

Possono essere riscattati:

  • i servizi non di ruolo resi presso enti locali anteriormente al 2 aprile 1968;
  • i servizi di ruolo o non di ruolo prestati dai dipendenti delle comunità israelitiche anteriormente al 31 dicembre 1962;
  • i servizi non di ruolo prestati alle dipendenze di enti locali in territori non più italiani;
  • il servizio militare di leva terminato prima del 30 gennaio 1987;
  • i servizi non di ruolo prestati prima del 2 aprile 1968 presso lo Stato, sempre che gli stessi non abbiano dato luogo a iscrizione o non siano stati già riscattati ai fini dell’indennità di buonuscita;
  • il servizio prestato presso l’arma dei Carabinieri, della Guardia di finanza, nel corpo delle Guardie di pubblica sicurezza e degli agenti di custodia e nell’Esercito, purché sia stato effettuato prima del 2 aprile 1968 e non abbia dato luogo a iscrizione ai fini dell’indennità di buonuscita;
  • il servizio di assistente volontario prestato dai sanitari presso enti ospedalieri: si può riscattare per un massimo di 2 anni (legge 409 del 1954);
  • il servizio reso in qualità di assistente volontario nelle università: si riscatta l’intera durata del servizio prestato prima del 2 aprile 1968;
  • il servizio non di ruolo prestato prima del 2 aprile 1968 presso enti di diritto pubblico, per i quali gli interessati non abbiano maturato o percepito alcun trattamento di fine rapporto;
  • il servizio civile reso dagli obiettori di coscienza: si riscatta l’intero periodo riportato sul foglio matricolare (legge 772 del 1972);
  • il servizio civile presso comuni colpiti da calamità naturali: si riscatta solo il periodo corrispondente alla ferma di leva documentata sul foglio matricolare (legge 953 del 1970);
  • il servizio di volontario civile nei paesi in via di sviluppo: si riscatta il periodo corrispondente alla ferma di leva (legge 1222 del 1971);
  • il servizio militare reso presso l’Arma dei carabinieri e corpi speciali non coperto da iscrizione previdenziale.

Altri periodi riscattabili purché non contemporanei a servizi con iscrizione previdenziale:

  • il corso di laurea;
  • il corso di specializzazione post-laurea;
  • i corsi per il conseguimento di diplomi universitari (laurea breve);
  • i corsi di dottorato di ricerca;
  • i corsi di formazione professionale, seguiti dopo il conseguimento del titolo di studio di istruzione secondaria superiore e riconosciuti dallo Stato, dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano purché il relativo diploma sia prescritto per l’ammissione al posto ricoperto: sono riscattabili dal 10 settembre 1991;
  • il tirocinio pratico per sanitari e farmacisti: sono riscattabili dal 10 settembre 1991;
  • il periodo per il conseguimento del diploma di infermiera professionale e vigilatrice d’infanzia;
  • il periodo per il conseguimento del diploma di assistente sociale: è riscattabile dal 10 ottobre 1990;
  • il periodo per il conseguimento del diploma di tecnico fisioterapista e della riabilitazione: è riscattabile dal 3 aprile 1991;
  • i periodi di iscrizione agli albi professionali: riscattabili dal 10 settembre 1991 ed esclusivamente per gli anni esplicitamente richiesti dal bando di concorso o dal regolamento organico dell’ente come condizione necessaria per l’ammissione al posto ricoperto;
  • i periodi dì interruzione dal servizio per eventi bellici;
  • i periodi di assenza dal servizio per il personale cessato e successivamente riammesso in servizio a domanda, ai sensi della legge 537 del 1993.

A decorrere dal 12 luglio 1997 i periodi per il conseguimento della laurea, della specializzazione post-laurea, del diploma universitario (laurea breve) e del dottorato di ricerca sono riscattabili anche se i relativi titoli non sono previsti per il posto ricoperto durante la carriera (Dlgs 184 del 1997). Questi periodi possono essere riscattati per intero o parzialmente.
Se il riscatto non produce effetti poiché l’interessato non matura il diritto al trattamento di fine servizio, i contributi versati all’Inps Gestione Dipendenti Pubblici a tale titolo non sono rimborsabili.

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